Coronavirus, la proposta della Lega in Lombardia: “Spesa minima di 30 euro. Troppi anziani si fanno giretti al supermercato”

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Aprile 2020 8:20 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2020 8:20
Coronavirus, la proposta della Lega in Lombardia: "Spesa minima di 30 euro. Troppi anziani si fanno giretti al supermercato"

Coronavirus, la proposta della Lega in Lombardia: “Spesa minima di 30 euro” (Foto archivio Ansa)

MILANO  –  Contro i “furbetti della spesa”, che utilizzano quella che è praticamente l’unica uscita consentita nel rispetto del dpcm anti coronavirus per prendere una boccata d’aria, arriva la proposta di fissare una “spesa minima di 30 euro nei supermercati“. A lanciarla è la Lega in Lombardia. 

Il motivo sarebbe, appunto, “evitare assembramenti fuori dalle strutture di vendita”, ha spiegato Andrea Monti, vice capogruppo della Lega al Consiglio regionale della Lombardia. “Come testimoniato anche da molte cassiere – afferma Monti in una nota – troppi over 65 si recano a fare la spesa comprando soltanto pochi euro di prodotti e sorge il sospetto che la cosa sia utilizzata come scusa per andar a farsi un giretto”.

Per il leghista “viene da sé comprendere come questa situazione non vada affatto bene, specie adesso che, dopo tanta fatica, si inizia ad assistere ad un calo del numero di morti e contagiati”.

Da qui la proposta di “invitare le medie e grandi strutture di vendita a porre il limite per la spesa minima di 30 euro” aggiunge Monti. Idea che si somma ad altre proposte “come l’utilizzo di app per gestire la coda da casa e orari dedicati alle fasce più anziane”. 

Già il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, alcune settimane fa aveva suggerito di dedicare alcune fasce orarie, preferibilmente le prime del mattino, alle persone over 65 anni, per cercare di decongestionare i supermercati, ancora più affollati dopo l’accorciamento degli orari deciso per legge. (Fonte: Ansa)