Coronavirus, il locale sull’Appennino diviso a metà tra zona gialla e arancione: “Non sappiamo cosa fare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Novembre 2020 16:22 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2020 16:22
Coronavirus, il locale sull'Appennino a metà tra zona gialla e arancione: "Non sappiamo cosa fare"

Coronavirus, il locale sull’Appennino a metà tra zona gialla e arancione: “Non sappiamo cosa fare” (foto Ansa)

Coronavirus, sull’Appennino c’è un locale diviso a metà tra zona gialla e arancione.

“Coronavirus e zone? Saremo metà aperti e metà chiusi: il ristorante, in provincia di Modena, sarà regolarmente operativo, saracinesca abbassata invece al bar, nel territorio di Lucca.

Siamo divisi come è divisa la chiesa che sorge esattamente al confine tra San Pellegrino in Alpe, in Emilia-Romagna, e Castiglione di Garfagnana, in Toscana: non sappiamo se accoglierà ancora i fedeli o no”, dicono i proprietari del locale.

Paolo Marchi Lunardi, titolare del ristorante ‘Da Pacetto’ noto in zona con il nome di ‘Osteria del Duca’, non cela l’incertezza per ciò che accadrà alla sua attività con la Toscana tenuta a rispettare misure più stringenti, da zona ‘arancione’, per contenere i contagi:

“Ecco qui c’è il ristorante che, infatti, resterà regolarmente aperto. Continuerà a servire i clienti, come avviene da quando nacque un primo punto di ristoro sul crinale, ovvero dal 1221.

Essendo sotto la provincia di Modena, ancora zona ‘gialla’, restano gli orari in vigore ora. So di molti contagi nel Modenese, penso sia solo questione di tempo prima che chiudano tutto”.

Diverso, invece, il discorso per il bar “unico così in tutta Italia” i cui locali sono divisi tra Emilia-Romagna e Toscana:

“La macchina con cui prepariamo i caffè – precisa il titolare – è nella parte sul suolo di Castiglione di Garfagnana, la cassa, per pagare, è nello spazio incluso già a San Pellegrino in Alpe.

Non so davvero che regole valgano in questo caso, nessuno mi ha informato, certamente chiederò spiegazioni. Anche i clienti sono disperati, non sanno se possono venire per un caffè o no. E io non so che rispondere. mi toccherà tenere chiuso il bar”. (Fonte: Ansa)