Coronavirus, Locatelli (Css): “Riaprire le scuole vorrebbe dire far rialzare l’indice di contagio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Aprile 2020 19:44 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2020 19:44
Locatelli, Ansa

Coronavirus, Locatelli (Css): “Riaprire le scuole vorrebbe dire far rialzare l’indice di contagio” (foto Ansa)

ROMA – Riaprire le scuole vorrebbe dire riportare l’indice di contagio, l’R con Zero’, ben sopra l’1.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli sottolineando comunque che si tratta di un suggerimento del Comitato tecnico scientifico e che la “scelta spetta al ministro e al governo”.

“La scelta di raccomandare e di mantenere le interruzioni” delle lezioni, ha spiegato, “è stata dettata dal fatto che la riapertura delle scuole in concomitanza con il ripristino delle attività produttive avrebbe comportato l’andare oltre, e non di poco, l’incide di R con zero oltre l’uno”.

L’estate può essere “un momento di recupero dell’attività ludico-sportive” per i bambini, “però scordiamoci i campi estivi e scordiamoci gli oratori, questo deve essere chiarissimo.

Ho diverse perplessità su come si possa garantire il distanziamento dei bambini” dice ancora Locatelli sottolineando invece che, per quanto riguarda la possibilità di andare nei parchi, anche per i più piccoli, “è una cosa da considerare ma deve avere un accesso contingentato, per evitare le aggregazioni”.

La replica del ministro della famiglia Elena Bonetti.

“I genitori devono tornare a lavorare. Oratori e campi estivi non ce li scordiamo. Li organizziamo in modo sicuro per la salute di tutti. Del resto questa è la responsabilità della politica”.  (Fonte: Ansa).