Coronavirus in Lombardia: calano i ricoveri, aumentano contagi e decessi

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Aprile 2020 18:07 | Ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2020 18:40
Coronavirus in Lombardia: calano i ricoveri, aumentano contagi e decessi

Coronavirus in Lombardia: calano i ricoveri, aumentano contagi e decessi (Foto Facebook)

MILANO  –  Continua il calo dei ricoveri per coronavirus in Lombardia, ma continuano anche ad aumentare contagi e decessi. Il totale dei casi positivi è di 65.381, con un aumento di 1.245, con 11.818 tamponi effettuati. I decessi sono 12.050, con un aumento di 199, mentre venerdì c’erano state 243 nuove vittime.

Calano i ricoverati in terapia intensiva (947, -24) e quelli nei reparti normali (10.042, -585). Sono i dati resi noti dal vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, che ha sottolineato che l’accesso agli ospedali cala sempre di più” ma “il numero dei decessi ci fa dire che siamo ancora in emergenza”.

Nella regione, ha spiegato Sala nella consueta diretta Facebook, sono state distribuite finora oltre 8 milioni di mascherine gratuite.

“All’inizio era impossibile averne per tutti, ma penso che ci riusciremo a breve” ha detto il vicepresidente della Lombardia, aggiungendo che saranno “necessarie nella fase 2”.

A Milano città ieri ci sono stati 95 nuovi contagi, per un totale di 6.421, che salgono a 15.564 considerando la città metropolitana, con 269 nuovi positivi. A Brescia i nuovi casi registrati sono 191, a Bergamo 39, a Mantova 115, a Cremona 94, a Como 154, a Varese 85, a Lodi 36, a Pavia 88 e a Sondrio 71.  

Il ringraziamento a medici ed infermieri arrivati dall’estero

La consueta diretta Facebook di Lombardia Notizie si è aperta con un video di ringraziamento per tutti i medici e gli infermieri venuti dall’estero per aiutare gli ospedali lombardi.

“Sono immagini – ha detto Sala – che ci fanno dire grazie a chi ha capito che siamo una delle zone più colpite al mondo, come Wuhan, Madrid, New York. Questa solidarietà spontanea ci ha aiutati tantissimo e ci fa dire che questo è il modo migliore di affrontare un nemico invisibile, ossia farlo tutti insieme”.  (Fonti: Ansa, Facebook)