Coronavirus Lombardia, 237 nuovi positivi (ieri erano 187) e 29 morti (ieri 12)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Giugno 2020 17:29 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2020 17:45
Coronavirus Lombardia, 237 nuovi positivi (ieri erano 187) e 29 morti (ieri 12)

Coronavirus Lombardia, 237 nuovi positivi (ieri erano 187) e 29 morti (ieri 12) (Foto Ansa)

MILANO – Con 11.355 tamponi effettuati, la Lombardia registra 237 nuovi casi di Coronavirus (che in totale sono 89.442). Ieri i nuovi casi erano stati 187. E’ di 29 invece il numero dei morti in un giorno (ieri erano 12), che salgono quindi complessivamente a 16.172. Calano ancora i ricoveri: sono 131 in terapia intensiva (-35) e 2.995 negli altri reparti (-26).

Il dato di oggi è però da leggere tenendo conto del maggior numero di tamponi effettuati: ieri se ne contano 8.676, contro gli 11.355 odierni.

Altre 29 persone sono morte a causa del Covid-19 raggiungendo così un totale complessivo regionale di 16.172.

Il totale dei positivi riscontrati in Lombardia dall’inizio della pandemia sale invece a 89.442.

Coronavirus Lombardia, la nuova ordinanza.

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha firmato nei giorni scorsi una ordinanza che chiarisce le corrette modalità di smaltimento di mascherine, guanti monouso e altri dispositivi di protezione individuale. Anche fazzoletti di carta utilizzati all’interno da parte delle attività economiche, sanitarie e sociosanitarie.

“Abbiamo voluto aggiungere un’indicazione precisa – spiega l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo – in merito allo smaltimento dei dispositivi di protezione individuale.

Abbiamo quindi stabilito, per i datori di lavoro che stanno riavviando le attività, le regole per la raccolta dei Dpi dei propri dipendenti. Esteso tali raccomandazioni anche ai gestori degli esercizi commerciali anche affinché posizionino raccoglitori a servizio degli utenti, sulla base del loro afflusso”.

L’obiettivo dell’ordinanza, precisa ancora Cattaneo, è di rendere esplicite queste indicazioni “al fine di evitare l’abbandono di guanti e mascherine nelle vie delle nostre città e nell’ambiente”.

Nello specifico “tali rifiuti possono essere assimilati agli urbani e devono essere conferiti nella frazione di rifiuto urbano indifferenziato”. (Fonte Ansa).