Coronavirus Lombardia: in calo contagi, ricoveri e morti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Maggio 2020 18:36 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2020 19:59
Coronavirus Lombardia, Ansa

Coronavirus Lombardia: in calo contagi, ricoveri e morti (foto Ansa)

ROMA – In Lombardia i casi positivi sono 77.002, con un aumento di 533 con 13.058 nuovi tamponi, mentre venerdì 1 maggio i nuovi contagiati erano 737.

Sono 44 le persone decedute ieri, venerdì 1 maggio, a cui ne vanno aggiunte 282 relativi all’aggiornamento complessivo a tutto aprile che ogni fine mese forniscono i Comuni della Lombardia.

Continuano a diminuire i ricoverati non in terapia intensiva (6.529, -99) e in terapia intensiva (545, -18).

Nel mese di aprile il triste bilancio delle vittime per covid registra una significativa inversione di tendenza tra l’andamento in Lombardia e nel resto d’Italia.

Lo afferma l’Osservatorio metropolitano di Milano.

“Al 31 marzo – spiega l’Osservatorio – in Italia si contavano 12.428 vittime, di cui 7.199 in Lombardia (58%) e 5.229 nel resto del Paese (42%). Nel mese di aprile le vittime complessive sono state 15.539, di cui 6.573 (il 42%) in Lombardia (incremento 91%) e 8.966 (il 58%) nel resto del Paese (incremento 171%)”.

In pratica, per tutto il periodo il tasso di incremento percentuale delle vittime in Lombardia è in costante diminuzione, stabilmente circa la metà di quello del resto d’Italia, arrivando per tutta l’ultima settimana sotto all’1%.

“Stanno emergendo continui indizi di come in Lombardia il virus fosse presente molto prima di quanto ci fossimo inizialmente immaginati – afferma il direttore dell’Osservatorio Metropolitano Bruno Dapei – e si è quindi silenziosamente e facilmente diffuso in un territorio denso e interconnesso con tutto il pianeta.

Anche per questo abbiamo dovuto assistere a una improvvisa ‘esplosione’ di contagi e vittime senza pari nel resto del Paese. Le politiche definite, i comportamenti intrapresi dal sistema sanitario e dalla popolazione – conclude Dapei – stanno però portando risultati confortanti e ci fanno vedere la luce in fondo al tunnel”. (Fonte: Ansa).