Coronavirus, in Lombardia restano chiuse librerie e cartolibrerie. Limitazioni agli uffici professionali

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Aprile 2020 15:08 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2020 17:10
librerie chiuse in lombardia

Coronavirus, il Lombardia restano chiuse librerie e cartolibrerie (foto Ansa)

MILANO  – In Lombardia il commercio al dettaglio di libri e articoli di cartoleria “è consentito esclusivamente negli ipermercati e nei supermercati”. E’ quanto stabilisce la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Attilio Fontana, che conferma le misure restrittive di contrasto alla diffusione del Covid-19 fino al 3 maggio. Nella regione, a differenza di quanto deciso a livello nazionale dal Governo, restano pertanto chiuse liberi e cartolerie.

Chiusi anche gli uffici professionali, le cui attività “devono essere svolte in modalità di lavoro agile, fatti salvi gli specifici adempimenti relativi ai servizi indifferibili ed urgenti o sottoposti a termini di scadenza”. Confermato, infine, l’obbligo di coprire naso e bocca con mascherina o “in subordine, qualunque altro indumento” ogni qualvolta si esce di casa.

La nuova ordinanza della Regione Lombardia “conferma la chiusura degli alberghi (con le eccezioni già in vigore)” e “dei mercati all’aperto e tutte le attività non essenziali”.

Palazzo Lombardia, inoltre, rende noto che “sarà possibile acquistare articoli (…) di fiori e piante all’interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità, già aperti. Saranno sempre possibili le vendite con la consegna a domicilio, osservando le regole stringenti già in vigore per questa modalità”.

Poi “il provvedimento in analogia a quanto stabilito dal nuovo Dpc, lascia aperti – con le consuete regole relative a igiene e distanziamento – i negozi per la vendita di articoli per neonati e bambini”

Oltre alle nuover restrizioni, il governatore Fontana ha scritto un messaggio indirizzato ai lombardi: “Cari amici, state a casa: è in gioco la nostra salute e quella dei nostri cari. I dati sono in miglioramento ma non bisogna mollare”. 

“Vi invito a seguire il consiglio di una milanese, la signora Angela, che a 80 anni mi ha regalato delle mascherine fatte a mano e mi ha scritto una lettera bellissima per dirmi ‘amo la vita’. Grazie Angela! Tutti insieme vinceremo questa sfida”, ha aggiunto Fontana.

Coronavirus, anche Piemonte verso proroga misure. 

Anche la Regione Piemonte intende prorogare al 3 maggio le misure già in vigore per il contenimento dei contagi da coronavirus. La giunta Cirio, secondo quanto scrive l’Ansa, mantiene dunque ferma la linea del rigore, in merito alle disposizioni dell’ultimo Dpcm che autorizza la riapertura di cartolerie e librerie.

L’attuale ordinanza, ricorda la Regione, prevede che gli articoli di cancelleria possano essere venduti solo negli esercizi commerciali già aperti, lo stesso vale per i libri. Sempre consentita invece la consegna a domicilio (fonte: Agi, Ansa).