Coronavirus Lombardia, medici di base in cerca dei malati sommersi: 1800 già trovati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Marzo 2020 10:40 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2020 10:44
Coronavirus, Ansa

Coronavirus Lombardia, medici di base in cerca dei malati sommersi: 1800 già trovati (foto Ansa)

ROMA – In Lombardia i medici di base hanno iniziato a seguire anche i pazienti che hanno soltanto dei sintomi simil influenzali. 

E nel giro di 48 ore, come scrive Simona Ravizza del Corriere della Sera, i medici di base sono riusciti a intercettare 1.800 malati, prima sommersi, con sintomi Covid-19 da mettere in quarantena e sorvegliare in modo stringente.

Lo aveva già detto l’assessore al Welfare della regione Lombardia Giulio Gallera: “I pazienti con sintomatologia simil influenzale, di cui non è nota l’ eventuale positività, devono essere considerati come sospetti casi Covid-19”.

Questi numeri sono il risultato, scrive Simona Ravizza, “dell’ attivazione di un portale informatico messo a punto dall’epidemiologo dell’ Ats Milano Antonio Russo e avviato già venerdì, anticipando in accordo con Regione Lombardia il provvedimento di ieri, con l’ obiettivo di essere il più veloce possibili nella città che in questo momento preoccupa maggiormente”.

Nel fine settimana quindi, si legge ancora sul Corriere della Sera, il 60% dei medici milanesi ha aperto il portale e ha contattato 5.500 pazienti, “segnalando quasi 600 casi di malati con bisogni sociali (girati ai sindaci) e i 1.800 malati Covid-19 finora sommersi che dovranno essere monitorati, anche con l’ invio di unità speciali di guardia medica. A questi pazienti saranno date indicazioni su come comportarsi e – quando necessario – verrà fornito un saturimetro con le relative istruzioni d’ uso e il contatto di riferimento per comunicare il proprio stato di salute”.

Fonte: Il Corriere della Sera.