Coronavirus, caccia alle mascherine in Italia. E da dove arrivano? Da Wuhan

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Gennaio 2020 10:16 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2020 10:16
Coronavirus, caccia alle mascherine in Italia. E da dove arrivano? Da Wuhan

Coronavirus, caccia alle mascherine in Italia. E da dove arrivano? Da Wuhan

ROMA – Caccia alle mascherine per difendersi dai contagi da coronavirus che si sono sviluppati in Wuhan. E le mascherine da dove arrivano? Proprio da Wuhan. E’ la curiosa scoperta fatta dal quotidiano Il Tempo. 

A Roma, ma non solo, le farmacie hanno ricevuto moltissime richieste di mascherine, tanto che in alcuni negozi sono andate esaurite. Alcuni di questi dispositivi sono distribuiti da Farmac Zabban Spa Calderara di Reno-Bologna ma prodotti proprio in Cina, a Wuhan. 

Mascherine, boom di richieste

“Sono enormemente aumentate le richieste di mascherine e di disinfettanti per le mani, in un giorno ne vendiamo quanti ne vendevamo in una settimana prima di questa epidemia che, al momento, in Italia è mediatica”, ha spiegato all’AGI Roberto Tobia, segretario di Federfarma nazionale, in merito all’impatto sulle farmacie dell’allarme dilagante per il coronavirus cinese. “Ma vorrei sottolineare – aggiunge il segretario di Federfarma – che la vera pandemia nel nostro Paese rimane l’influenza stagionale, che colpisce milioni di italiani e per la quale fortunatamente ci sono i vaccini. Siamo sempre in tempo a vaccinarci, è utile dire chiaramente che è giusto preoccuparsi per problemi potenziali, come il coronavirus, ma vanno anche ricordati i problemi già reali e concreti”.

Ma le mascherine sono davvero utili per fermare il contagio? “Non garantiscono la completa protezione dal nuovo coronavirus”, ha spiegato all’AGI Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di Genetica Molecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pavia. “Possono essere utili a coloro che si trovano in una zona ad alto rischio di contagio perché possono contribuire ad evitare l’inalazione di aerosol, ad esempio proteggono dagli starnuti”, spiega l’esperto. “Ma al di fuori dell’area di contagio, le mascherine non servono proprio a nulla”, aggiunge. Le armi principali per prevenire l’infezione rimangono due, quelle che solitamente vengono più disattese: “lavarsi bene e spesso le mani ed evitare i luoghi affollati”, conclude Maga. (Fonti: Il Tempo, Agi)