Coronavirus, matrimoni in chiesa non sono vietati. Ma solo con sposi e testimoni

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Marzo 2020 19:11 | Ultimo aggiornamento: 28 Marzo 2020 19:11
Coronavirus, matrimoni in chiesa non sono vietati. Ma solo con sposi e testimoni

Coronavirus, matrimoni in chiesa non sono vietati. Ma solo con sposi e testimoni (Foto archivio Ansa)

ROMA – I matrimoni in chiesa “non sono vietati” ma a patto che “il rito si svolga alla sola presenza del celebrante, dei nubendi e dei testimoni e siano rispettate le prescrizioni sulle distanze tra i celebranti”. Lo chiarisce una nota del Viminale inviata alla Conferenza Episcopale Italiana in risposta ai quesiti posti dagli stessi vescovi sulle misure da osservare per l’emergenza coronavirus.

La stessa nota precisa poi che le persone che vogliono andare in chiesa possono farlo perché “non è prevista la chiusura delle chiese” ma “al fine di limitare gli spostamenti dalla propria abitazione” è “necessario che l’accesso alla chiesa avvenga solo in occasione di spostamenti determinati da comprovate esigenze lavorative, ovvero per situazioni di necessità”.

In altri termini, si può andare in chiesa solo sulla strada che conduce al lavoro o al supermercato o farmacia. 

E a Pasqua? 

I riti della Settimana Santa potranno essere svolti con un piccolo nucleo di persone sull’altare: i celebranti, il diacono, il lettore, l’organista, il cantore e gli operatori della trasmissione, considerato che non ci sarà partecipazione di popolo ma vanno trasmesse in tv o online.

Il Viminale accoglie così le richieste di avere un minimo di persone alle celebrazioni più importanti dell’anno per i cattolici. “Sebbene il servizio liturgico non sia direttamente assimilabile ad un rapporto di impiego”, ai fini della autocertificazione occorre indicare la casella “comprovate esigenze lavorative” indicando “il giorno e l’ora della celebrazione, oltre che l’indirizzo della chiesa dove la celebrazione si svolge”.

Resta fermo il fatto che debbano essere rispettate “opportune distanze e cautele”.

Fonte: Ansa