Coronavirus, ai medici di Genova tolgono la reperibilità. Toti è inflessibile: “Fa lo splendido ma è peggio di Zingaretti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Aprile 2020 10:53 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2020 10:53
Coronavirus e ospedali, ai medici di Genova tolgono la reperibilità: Toti è inflessibile: "Fa lo splendido ma è peggio di Zingaretti"

Coronavirus, ai medici di Genova tolgono la reperibilità: Toti è inflessibile: “Fa lo splendido ma è peggio di Zingaretti” (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Coronavirus, medici in rivolta a Genova. “Ci chiamano eroi ma ci tagliano gli stipendi”. Toti fa lo splendido, ma poi è peggio di Zingaretti, dicono.

C’è chi chiede per i medici morti la medaglia d’oro al valor civile. Ma la maledetta burocrazia fotte quelli che vivono e lottano contro il Covid-19.

Sarà un caso ligure soltanto, ma a leggere la notizia riportata da Licia Casali sul Secolo XIX.

Casali raccoglie le parole di Marialuisa Pollarolo, presidente regionale ligure di Aaroi-Emac, associazione che riunisce anestesisti e rianimatori. 

Nei fatti, denuncia Pollarolo, il trattamento riservato ai medici non corrisponde alla aureola di santità e eroismo che la retorica ha costruito. Sono parole pesanti:

“A fine aprile molti sanitari si sono visti arrivare una busta paga più bassa di circa il 20 per cento perché durante l’emergenza l’organizzazione negli ospedali è cambiata e non hanno svolto servizio di reperibilità.

Abbiamo ascoltato la promessa della Regione Liguria di un premio economico ma poi nei fatti è arrivata questa beffa: chiediamo che venga trovata una soluzione per mantenere quantomeno inalterati gli stipendi, altrimenti il bonus di mille euro arriva da una parte ma viene tolto dall’altra”.

Come spesso accade, alle belle parole corrispondono calci sotto il livello dell’acqua. I medici impegnati in prima linea nei reparti in cui sono ricoverati malati di coronavirus hanno chiesto un congedo extra di sette giorni.

La concessione straordinaria di una settimana extra di riposo sarebbe stata, nelle parole di Pollarolo,  “un modo per ringraziare chi non si è risparmiato in queste settimane”.

Non sembra una richiesta tanto folle. Lo stress cui sono sottoposti i medici impegnati contro il Covid-19 è eccezionale. Può portare a gesti estremi, come è accaduto a New York.

Per i medici liguri, la risposta della Regione è stata una doccia fredda.

Ecco la gelida nota con cui la burocrazia, causa di almeno metà dei mali d’Italia, chiude la questione:

1. La reperibilità “può essere remunerata solo se viene effettuata”.

2. Non è possibile concedere un congedo straordinario perché il contratto non lo prevede”. (Fonte Secolo XIX)