Coronavirus, 8 casi su 100 riguardano medici e personale. In Cina erano la metà

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2020 13:33 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2020 13:35
Coronavirus, 8 casi su 100 riguardano medici e personale. In Cina erano la metà
Coronavirus, 8 casi su 100 riguardano medici e personale. In Cina erano la metà

Coronavirus, 8 casi su 100 riguardano personale ospedaliero (Ansa)

ROMA – Sono saliti a 2.629, ovvero l’8,3% dei casi totali, gli operatori sanitari contagiati dal nuovo coronavirus. E’ quanto emerge da una rielaborazione della Fondazione Gimbe aggiornata al 17 marzo 2020 (dati dell’Istituto superiore di sanità).

Il “numero di operatori sanitari infetti – è enorme. L’8,3% dei casi totali è una percentuale più che doppia rispetto alla coorte cinese”, ha dichiarato il presidente Gimbe Nino Cartabellotta. 

Numeri impressionanti, medici e infermieri impegnati in prima linea rappresentano l’anello più grosso nella trasmissione del contagio.

La “battaglia” di Milano esaspera drammaticamente il paradosso. Il prefetto di Lecco, Michele Formiglio si è fatto portavoce delle istanze della categoria, falcidiata dall’epidemia. “A preoccupare sono i dati dei lavoratori positivi al coronavirus, ci dicono 120, temiamo 160, su un totale di 440 contagi complessivi nel lecchese – scrivono Cgil, Cisl e Uil -. Ci chiediamo cosa non stia funzionando”, ha dichiarato al Corriere della Sera. Un terzo dei contagiati. 

I medici Dispositivi di protezione “adeguati – afferma – sono necessari in tutta Italia, perché gli operatori sanitari devono essere protetti al meglio per proteggere se stessi e per poter svolgere il loro lavoro in massima sicurezza”.

“Fino all’11 marzo non conoscevamo i numeri, ora sono 2.629. Procedure e dispositivi di protezione sono ancora inadeguati. Prendersi cura di ci si prende cura”, conclude il presidente Gimbe. (fonte Ansa)