Coronavirus Mediglia, strage di anziani. Più di 60 morti nella casa di riposo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Aprile 2020 14:19 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2020 14:19
Coronavirus Mediglia, strage di anziani. Più di 60 morti nella casa di riposo

Coronavirus Mediglia, strage di anziani. Più di 60 morti nella casa di riposo (Foto Ansa)

MILANO – In un mese i 150 ospiti della casa di riposo Residenza Borromea di Mediglia, in provincia di Milano, sono diventati quasi la metà: in 63 sono morti. Il numero, che continua a crescere, è il più alto registrato in una casa di riposo durante questa emergenza coronavirus. Numero al quale andrebbe poi sommato quello delle persone che sono state contagiate e sono morte proprio dopo essere andate a far visita al parente anziano ricoverato. 

I numeri dei decessi nelle Rsa di Mediglia (Milano) “sono troppo alti per non avere una spiegazione, ci deve essere e la chiederemo”, ha detto Paolo Bianchi, sindaco di Mediglia, precisando che si tratta “di una struttura privata con una direzione sanitaria interna” che era in contatto, da inizio emergenza con “l’Ats di Regione Lombardia”.

Il sindaco ne ha parlato a Italia 7 Gold, ricordando che “dal 23 febbraio, ricevendo il Dcpm, abbiamo chiesto di impedire le visite, poi però dopo una settimana pare siano continuate. Questo non ce lo sappiamo spiegare”, ha aggiunto il sindaco. “Ho chiesto 3 giorni fa un intervento di sanificazione, come è avvenuto anche alcune strutture e case di riposo della bergamasca con il nucleo speciale dell’esercito e sto aspettando risposte, ma questa situazione si trascina da un mese e non è assolutamente più tollerabile”, ha concluso il sindaco. (Fonte Ansa).