Coronavirus, vanno a messa per la Domenica delle Palme: multati parroco e 3 fedeli

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Aprile 2020 11:52 | Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2020 11:52
Coronavirus, vanno a messa per la Domenica delle Palme: multati parroco e 3 fedeli

Coronavirus, vanno a messa per la Domenica delle Palme: multati parroco e 3 fedeli (Foto Ansa)

ROMA – Sono andati in chiesa per assistere alla messa per la domenica delle Palme. Per questa ragione un parroco e tre fedeli di San Vito di Fagagna, in provincia di Udine, sono stati multati.

E’ successo domenica mattina nella chiesa dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia. A seguito di una segnalazione i carabinieri sono intervenuti nella chiesa, in cui era in corso la celebrazione del rito. Il parroco avrebbe acconsentito che partecipassero alla funzione anche tre fedeli nonostante l’obbligo di celebrazioni a porte chiuse.

Tutti e quattro sono stati quindi sanzionati per violazione delle norme previste dal decreto governativo per il contenimento dell’emergenza coronavirus.

L’annuncio della cancellazione delle celebrazioni eucaristiche era stato dato lo scorso 25 marzo con un decreto della Congregazione per il culto divino, che spiegava come nei Paesi colpiti dal coronavirus le celebrazioni della Pasqua si sarebbero tenute senza partecipazione di popolo. 

“Dal momento che la data della Pasqua non può essere trasferita, nei Paesi colpiti dalla malattia, dove sono previste restrizioni circa gli assembramenti e i movimenti delle persone, i Vescovi e i Presbiteri celebrino i riti della Settimana Santa senza concorso di popolo e in luogo adatto, evitando la concelebrazione e omettendo lo scambio della pace”, aveva scritto la Congregazione.

“I fedeli siano avvisati dell’ora d’inizio delle celebrazioni in modo che possano unirsi in preghiera nelle proprie abitazioni. Potranno essere di aiuto i mezzi di comunicazione telematica in diretta, non registrata. In ogni caso rimane importante dedicare un congruo tempo alla preghiera, valorizzando soprattutto la Liturgia Horarum”. 

La Congregazione ha decretato anche l’annullamento della lavanda dei piedi del Giovedì Santo e la processione. Per il Venerdì Santo l’atto di adorazione del crocifisso con il bacio deve essere limitato “al solo celebrante”. Infine la Veglia Pasquale “si celebri esclusivamente nelle chiese Cattedrali e Parrocchiali. Per la liturgia battesimale, si mantenga solo il rinnovo delle promesse battesimali”. (Fonte: Ansa)