Coronavirus, militare di Cremona positivo. Due casi sospetti in provincia di Caserta

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Febbraio 2020 15:04 | Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2020 15:04
militare positivo coronavirus

Coronavirus, militare di Cremona positivo (foto Ansa)

ROMA – Un militare dell’Esercito, residente a Cremona, è risultato positivo al Coronavirus. Lo si apprende dalla stessa Forza armata secondo cui “sono già disposte tutte le misure a tutela del personale”. Il militare è in servizio a Milano, ma da mercoledì era assente e si trovava a casa.

Il militare di Cremona risultato positivo al Coronavirus era a casa “quando ha avvertito l’insorgenza della sintomatologia”, ma “immediatamente, a titolo precauzionale, a tutela degli uomini e donne in uniforme e in aderenza alle disposizioni emanate dal Ministero della Salute, l’Esercito ha predisposto le norme di massima tutela e la “sorveglianza sanitaria” del personale presente nell’infrastruttura in cui era temporaneamente impiegato e che possa essere entrato in contatto con il militare nei giorni precedenti”. Lo sottolinea l’Esercito.

Coronavirus: sospese attività in due pronto soccorso della provincia di Caserta.

In provincia di Caserta sono state sospese le attività in due pronto soccorso. Si tratta dell’ospedale Melorio di Santa Maria Capua Vetere e di Sessa Aurunca. Nel primo ospedale si attendono i risultati delle analisi su una donna ricoverata in ospedale. Qui, l’attività del pronto soccorso è stata “temporaneamente sospesa per caso sospetto di Coronavirus”, come scritto in un volantino firmato dal direttore sanitario e affisso sulla porta del reparto; la donna, tornata da Verona, si è presentata al presidio con problemi polmonari, circostanza che ha fatto subito scattare le procedure di sicurezza, con la paziente isolata dagli altri.

Un secondo caso sempre nel Casertano riguarda un militare presentatosi al Pronto soccorso dell’ospedale di Sessa Aurunca; l’uomo ha detto di aver avuto contatti su un campo di calcetto in Lombardia con persone che a loro volta sarebbero entrate in contatto con un contagiato. Anche in questo caso, si attendono, dal Cotugno, gli esiti degli esami.