Coronavirus Molise, contagi salgono a 72: focolaio nella comunità rom dopo un funerale?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Maggio 2020 14:21 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2020 14:21
Coronavirus, Ansa

Coronavirus Molise, contagi salgono a 72: focolaio nella comunità rom dopo un funerale? (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Settantadue contagi.

In Molise ora è allarme.

E’ salito a settantadue il numero dei contagiati nella comunità rom di Campobasso.

Cosa è successo?

Il focolaio sarebbe legato alla partecipazione, il 30 aprile scorso, a un funerale all’interno della comunità.

Le parole di Annaelsa Tartaglione.

“In queste ore il Molise sta vivendo una importante criticità relativa al Covid 19. Una regione che finora si era dimostrata pienamente in grado di affrontare l’estensione della pandemia sta conoscendo una preoccupante crescita dei contagi. La causa? Un assembramento durante un funerale Rom, a Campobasso”.

Queste le parole della deputata Annaelsa Tartaglione, coordinatrice di Forza Italia in Molise.

“Si tratta di un accadimento grave, di cui le responsabilità politiche non possono passare inosservate. Quella del sindaco grillino di Campobasso, innanzitutto. In quanto autorità di sicurezza, conoscendo l’eventualità del funerale, avrebbe dovuto disporre la vigilanza per evitare assembramenti”.

Il comunicato dell’Opera nomadi del Molise.

“Noi ‘Rom Abruzzesi’ del Molise siamo più italiani di tanti cittadini molisani e certamente questo virus non l’abbiamo portato noi in Italia”.

“In queste ore – si legge nel documento – è scoppiata una scandalistica campagna di allarme verso le Comunità Rom che vivono in Molise da 600 anni, integrate nel tessuto urbano di cinque città e cittadine della nostra regione, fra cui i due capoluoghi di provincia.

Sono state scritte imprecisioni, anche sulla Comunità Rom di Isernia, che non è legata con quella di Campobasso, dove la grande emozione per il decesso di un anziano ha fatto commettere un serio errore alle famiglie Rom di quella città”. (Fonte: Ansa, La Repubblica).