Coronavirus, morto Francesco Saverio Pavone: ex pm smantellò la Mala del Brenta

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Marzo 2020 1:14 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2020 1:32
Coronavirus, morto Francesco Saverio Pavone: ex pm smantellò la Mala del Brenta

Coronavirus, morto l’ex pm Francesco Saverio Pavone (a sinistra nella foto Ansa). Smantellò la Mala del Brenta

VENEZIA – Il coronavirus si è portato via anche l’ex magistrato Francesco Saverio Pavone. Aveva 76 anni ed era ricoverato da due settimane all’ospedale all’Angelo di Mestre, per gravi problemi polmonari.

Il nome di Pavone in Veneto è legato ad alcune delle più importanti indagini sulla criminalità organizzata, in particolare quella che aveva portato a smantellare la Mala del Brenta di Felice Maniero.

Lavorando per lungo tempo nella Dda, Pavone aveva collaborato anche con Giovanni Falcone. Il giorno della strage di Capaci avrebbero dovuto incontrarsi per una estradizione. Originario di Taranto, aveva terminato la sua carriera come Procuratore della repubblica di Belluno.

Lacerante lo sfogo della figlia Antonella: “Mio papà, dopo settimane di lotta, non ce l’ha fatta: il coronavirus me lo ha portato via senza pietà, senza che io potessi neanche abbracciarlo –  ha scritto su Facebook – Grazie al reparto di Rianimazione di Mestre e al dottor Terenzio Violo che mi ha permesso di vederlo, anche se da dietro un vetro. Ciao papà”.

Bruno Pigozzo, vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, lo ricorda così: “Un servitore autentico dello Stato con un profondo senso delle Istituzioni e della democrazia, uomo coraggioso, sempre in prima fila contro le mafie, difensore strenuo della legalità”.

Fonte: Ansa