Coronavirus, multe in aumento: 15mila in due giorni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Aprile 2020 15:19 | Ultimo aggiornamento: 3 Aprile 2020 15:59
Carabinieri, Ansa

Coronavirus, multe in aumento: 15mila in due giorni (foto Ansa)

ROMA – Gli italiani fanno fatica a restare a casa. Il numero di multe, in forte aumento, d’altronde è lì sul tavolo a testimoniarlo.

A metterli sul tavolo è Fiorenza Sarzanini del Corriere della Sera:

“Giovedì, quindi 2 aprile, su 246.829 controllati, 7.659 sono stati multati, 85 denunciati per falsa dichiarazione e 24 per epidemia colposa.

Alto anche il bilancio dell’1 aprile 2020: 246.365 controlli, 7.080 multe, 113 denunce per falso, 19 per epidemia. In due giorni sono 14.739 a spasso senza avere esigenze di lavoro o familiari. In appena 8 giorni sono stati 43.558 i multati e 354 denunciati per epidemia”.

Un numero, questo delle multe, che sta spingendo sempre di più le istituzioni a posticipare la fine delle restrizioni.

Fine delle restrizioni che per il momento, ma solo per il momento, ha una data ufficiale: il 13 aprile.

Fine delle restrizioni che però molto probabilmente slitterà a maggio. 

A dirlo è stato lo stesso capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

La domanda è semplice: dopo Pasqua e Pasquetta, anche il 1 maggio lo passeremo chiusi in casa?

La risposta di Borrelli è altrettanto semplice: “Credo proprio di sì, non credo che passerà questa situazione per quella data. Dovremo stare in casa per molte settimane”.

Quindi posto un orizzonte, quello del 13 aprile, ne è già stato lanciato un altro: il primo maggio.

D’altronde, anche le consuete fonti da Palazzo Chigi citate da più parti, hanno parlato di un possibile prolungamento minimo di dieci giorni dopo Pasqua. Più o meno maggio, per l’appunto. (Fonti: Il Corriere della Sera, Radio Capital)