Coronavirus, 1500 euro di multe in 5 giorni: “Il virus non mi attacca. Vivo di rendita, posso pagare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Aprile 2020 11:52 | Ultimo aggiornamento: 16 Aprile 2020 11:52
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, 5 multe in 5 giorni: “Il virus non mi attacca. Vivo di rendita, posso pagare” (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Domenico Finazzo, ex imprenditore, 62 anni, è il ribelle, almeno così lo definisce Repubblica, che a Palermo ha collezionato ben cinque multe (da 300 euro l’una) in cinque giorni.

Intervistato da Repubblica, Finazzo tiene duro: “E’ tutta un’ esagerazione. Non aderisco a prescrizioni assurde. Pago ma non mi piego a queste regole”.

Non ha paura del contagio? “Io? Mi ha guardato bene? Sto benissimo, sono immune a quel morbo. Il virus non mi attacca. Sono un uomo libero e voglio continuare a fare ciò che voglio. Quando guardo il mare mi rilasso”.

E le vittime?

“Grande rispetto per le vittime e anche per la legge. Infatti, io pagherò quanto devo. Non mi sono mai ribellato alle forze dell’ ordine”.

“Ho sempre detto di scrivere – continua – tanto sarei tornato comunque al mare il giorno dopo. Sono sereno, non voglio offendere nessuno col mio atteggiamento. Semplicemente la penso diversamente”.

Per mandarla via dalla spiaggia di Mondello è dovuto intervenire anche un elicottero.

“È vero. Ero disteso al sole. A un certo punto poco sopra alla mia testa ho visto un elicottero dei carabinieri. Sono stato costretto ad andare via avvolto nel mio telo da mare per difendermi dal vortice di sabbia provocato dalle eliche dell’ elicottero”.

Non la preoccupano le multe?

“Vivo di rendita, posso permettermelo. Ero titolare di un supermercato che poi ho chiuso. La piscina, il cemento, sono un’ altra cosa. A me piace la sabbia e il mare”.

Fonte: La Repubblica.