Natale coronavirus, Conte: “Non penso a cenoni e balli”. Già sa di feste soli in casa?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2020 13:41 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2020 13:42
Natale con il Covid, come sarà? Pranzi e cene solo con parenti di primo grado

Natale con il Covid, come sarà? Pranzi e cene solo con parenti di primo grado (Foto Ansa)

Manca poco più di un mese a Natale e mentre i supermercati già sugli scaffali mettono panettoni e pandori in molti si chiedono: ma col coronavirus che feste saranno?

Natale e coronavirus è già il problema principale. Conte a fine ottobre aveva detto: “Sarà un novembre di sacrifici con la speranza di respirare a dicembre”. Il novembre di sacrifici ci sarà, visto l’ultimo Dpcm, ma forse a dicembre non “respireremo”. 

Non ci crede più neanche Conte che ieri ha detto: “”Mi chiedono se sono ottimista. Non sto pensando a veglioni, cene natalizie, cenoni, balli. Ma se arriviamo al Natale con un certo margine di serenità anche la fiducia nei consumi può trarne beneficio”. La fiducia nei consumi… Già sa che passeremo le feste in casa?

Natale in lockdown, come potrebbe essere

Prima c’erano delle speranze, ma ora i contagi aumentano. Molti penseranno, “e che sarà mai, ci abbiamo fatto già Pasqua e Pasquetta in casa”. Ma non ci credono neanche loro, lo sanno perfettamente che Natale e Capodanno non possono essere paragonati a Pasqua e Pasquetta. Per fascino, per cenoni, per regali, per tutti i parenti, per viaggi, per tutto insomma.

E così, se davvero dovesse essere Natale in lockdown, sarà un Natale in casa. O meglio, saranno 3 settimane in casa. Niente parenti, niente amici, niente zii del Sud che vanno dai nipoti al Nord e niente fuori sede che dal Nord tornano al Sud. Saranno feste col nucleo familiare. 

I parenti in chat e i regali su Amazon

Il vero tasto dolente del Natale in lockdown: i parenti lontani e i regali con i corrieri. Ci saranno videochiamate e chat apposite per parlare con tutti quei parenti che di solito si vedono a Natale. “La vigilia da me, il 25 da te e il 26 da zia” diventerà “ci videochiamiamo dopo pranzo”. E i regali? Non abbiamo rinunciato alla grigliata di Pasquetta, potremmo mai rinunciare ai regali di Natale? Certo che no. E allora via con Amazon e corrieri vari. Saranno regali scartati senza il mittente davanti, ma ai regali non si dice mai di no e non ci si fanno troppi problemi.