Coronavirus, Nerola (Roma) dichiarata zona rossa. Il focolaio nella casa di riposo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2020 9:59 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2020 9:59
Coronavirus, Nerola (Roma) dichiarata zona rossa. Il focolaio nella casa di riposo

Coronavirus, controlli all’ingresso della zona rossa (Ansa)

ROMA – Un’altra zona rossa nel Lazio dopo Fondi. Ora ad essere isolato è il comune di Nerola, in provincia di Roma. Colpa di un focolaio, un cluster in una casa di riposo dove ieri si è registrato il secondo decesso e si contano 72 casi di positività. 16 su 40 operatori sanitari e 56 su 63 persone presenti nella struttura. Di queste ben 26 risultano residenti nel comune a nord est di Roma che ora è considerato ‘zona rossa’.

La struttura, la Maria Immacolata, è stata svuotata. Ed è stato deciso, sentiti il Prefetto, il Sindaco e il Comitato tecnico scientifico del Dipartimento della Protezione civile, di isolare il comune. Con divieto allontanamento e accesso, fino all’8 aprile. Con quella di Nerola salgono a 4 le residenze in emergenza in tutto il Lazio, oltre a quest’ultima, altre tre a Roma, a Guidonia e Civitavecchia.

Trasferiti i 49 residenti nella clinica alle porte di Roma

Quarantanove anziani residenti della casa di riposo “Maria Immacolata” di Nerola sono stati trasferiti nella tarda serata di ieri presso il Nomentana Hospital di Fonte Nuova, centro riabilitativo alle porte di Roma. Il trasferimento, secondo quanto fa sapere la direzione della Asl Roma-5, è avvenuto in totale sicurezza. Attraverso mezzi messi a disposizione dall’area 118 e in biocontenimento. Un flusso imponente di ambulanze, che ha reso necessario un intervento sulla viabilità da parte dell’amministrazione comunale di Fonte Nuova. (fonti Ansa e Agi)