Coronavirus, oltre mille contagiati e 29 morti. Quattro nuovi casi in Friuli Venezia Giulia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Marzo 2020 9:09 | Ultimo aggiornamento: 1 Marzo 2020 9:10
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, oltre mille contagiati e 29 morti. Quattro nuovi casi in Friuli Venezia Giulia (foto Ansa)

ROMA – In Friuli Venezia Giulia sono risultati positivi al test del coronavirus quattro nuovi casi: uno a Trieste e tre a Udine. Lo afferma la Regione Fvg. “I pazienti – informa la Regione – sono stati presi in carico dal servizio sanitario regionale e i campioni dei test inviati all’Istituto Superiore di Sanità”.

Coronavirus, oltre mille contagiati. 29 i morti, 50 i guariti. La Protezione Civile: “Non intasate il numero d’emergenza”

 Superata quota mille. Sono 1.049 le persone che a sabato 29 febbraio risultano positive al coronavirus. A queste si aggiungono 29 persone decedute (otto le nuove vittime) e 50 guariti in tutta Italia. Complessivamente, dall’inizio dell’emergenza sono stati dunque 1.128 i contagiati. Questo l’ultimo bilancio fornito dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

“Le persone ricoverate – dice Borrelli – sono il 38% delle persone malate “e il 10% in terapia intensiva. Il 52% degli ammalati di coronavirus sono in isolamento domiciliare”.

“Complessivamente – spiega Borrelli – la macchina della Protezione Civile ha coinvolto 1.700 uomini, di cui 800 nostri volontari”.

“Invitiamo – l’appello di Borrelli – a non intasare il numero di emergenza, contattate i medici di famiglia telefonicamente e i numeri di emergenza solo in caso di necessità”.

Capitolo mascherine.  “Da più parti è stata avanzata l’esigenza di mascherine. Le stiamo cercando con i colleghi della Regioni. In particolare servono mascherine chirurgiche, ne stiamo recuperando tante, con numeri che confidiamo di incrementare”.

L’accordo con Google e YouTube.

“Ringrazio il ministro Speranza e il ministero – le parole di Borrelli – per l’importante accordo con Google e Youtube per mettere in evidenza l’informazione attendibile e certificata che si trova in rete”.

Fonte: Ansa.