Coronavirus, operaio del Ponte Morandi positivo: altri 49 in quarantena

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 Marzo 2020 13:31 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2020 13:31
Coronavirus, operaio del Ponte Morandi positivo: altri 49 in quarantena

Coronavirus, operaio del Ponte Morandi positivo: altri 49 in quarantena (Foto archivio Ansa)

GENOVA  –  Un operaio al lavoro nel cantiere del nuovo ponte Morandi di Genova è risultato positivo al coronavirus. Tutti gli operai entrati in contatto con lui sono stati messi in quarantena. 

L’operaio, un uomo di Reggio Emilia, è dipendente della Fagioli, una delle aziende principali in azione sul viadotto. L’uomo è isolato e in cura in albergo, i 49 colleghi sono stati rintracciati e messi in quarantena per due settimane.

Nel frattempo un secondo operaio, dipendente di una ditta di pitturazioni, ha la febbre: sono scattati ulteriori controlli.

Questa mattina, venerdì 27 marzo, si è tenuta una videoconferenza tra i costruttori e i sindacati, mentre nel pomeriggio, se ne svolgerà un’altra tra sindacati confederali, di categoria e struttura commissariale.

Il consorzio PerGenova, in accordo con i protocolli sanitari applicati dalla Asl, ha dato avvio a una sanificazione ancora più approfondita rispetto a quella che veniva effettuata già nei giorni scorsi e che interessa gli spazi comuni come docce, mense, spogliatoi e mezzi di lavoro. In queste ore gran parte delle lavorazioni sono sospese a causa delle forti raffiche di vento.  

Ponte Morandi, Toti: “Lavori terminati per giugno”

“Ci auguriamo che per il mese di giugno il ponte per Genova sia pronto, avevamo detto prima dell’estate, prima del 21 giugno, può darsi che qualche ora in più serva visti i guai di questi giorni”, ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, questa mattina a Mi manda Rai Tre.

“Con il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci abbiamo detto che noi vorremmo tenere aperti tutti i cantieri importanti in Liguria, come quello per lo scolmatore del torrente Bisagno e per il dissesto idrogeologico – ha aggiunto Toti – Penso che debbano andare avanti, non sono disposto a barattare vite che salvo oggi con vite che metto a rischio domani”. (Fonte: Ansa)