Coronavirus, l’ospedale di Bergamo: non ci sono più posti letto in rianimazione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Marzo 2020 17:36 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2020 18:03
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, l’ospedale di Bergamo: non ci sono più letti in rianimazione (foto Ansa)

ROMA – Sono tutti occupati gli 80 letti di terapia intensiva riservati ai pazienti ricoverati in gravi condizioni per il coronavirus all’ospedale Papa Giovanni XXII di Bergamo, la zona più colpita dall’epidemia.

La drammatica situazione, confermata da fonti ospedaliere, è stata registrata in queste ore. Per i malati che avranno bisogno di ventilazione ed ossigeno ora, raccontano dall’ospedale, si dovrà fare ricorso alla rete delle terapie intensive italiane.

Bergamo, pronto terzo hotel per l’isolamento domiciliare

Intanto è pronto un terzo hotel per l’isolamento domiciliare di pazienti Covid-19 stabilizzati e dimessi da strutture ospedaliere: si tratta del Winter Hotel di Grassobbio.

A comunicarlo è l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo che sta perfezionando gli ultimi dettagli di un’operazione che vede coinvolti come soggetto proponente la Humanitas Gavazzeni, come soggetto finanziatore la Fondazione Humanitas, il Winter Garden Hotel di Grassobbio come struttura residenziale e la Cooperativa OSA come struttura sociosanitaria.

Si entrerà nella fase operativa questa settimana con un primo trasferimento tra i 20 e i 30 pazienti, anche per valutare – spiega una nota di Ats – la gestione del servizio e l’efficacia delle soluzioni individuate. A seguire si potrà arrivare fino a un massimo di 120 ospiti.

“L’idea progettuale nasce dalla necessità di poter garantire il periodo di isolamento domiciliare dei pazienti Covid positivi che per diverse motivazioni sono impossibilitati a svolgerlo presso il proprio domicilio – spiega il dottor Massimo Giupponi, direttore generale di ATS Bergamo – Diverse le cause: motivi strutturali/logistici (assenza di servizi igienici e stanze dedicate presso il domicilio abituale; impossibilità di isolamento) e/o sociali (presenza nel nucleo familiare di soggetti a rischio; scelta di tutela personale)”. Sono in fase di ultimazione le procedure che prevedono l’apertura e la conseguente attivazione di due analoghi progetti presso lo Starhotels Cristallo Palace di Bergamo e La Muratella di Cologno al Serio.

Fonte: Ansa.