Coronavirus, Paolo Brosio: “Messe? La Cei si è svegliata troppo tardi. Ormai siamo come la Cina”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Aprile 2020 11:11 | Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2020 11:11
Paolo Brosio

Coronavirus, Paolo Brosio: “Messe? La Cei si è svegliata troppo tardi. Ormai siamo come la Cina”

ROMA – “La Cei si è svegliata troppo tardi, quando ormai le mucche sono scappate dalla stalla! Io sono due mesi che lancio l’allarme.

Si sono fidati dei 5 Stelle, del Pd e di Leu che sono promotori di leggi anticristiane”.

Paolo Brosio, intervistato dall’Adnkronos, parla della questione messe.

Per Brosio quanto sta accadendo ”è una compressione dei diritti costituzionali della libertà di culto che è un cosa allucinante e non è sensata rispetto a tutte le altre aperture che sono state fatte.

Quelli che hanno dato queste indicazioni al presidente Conte sono quelli della Task Force del Comitato Tecnico e Scientifico con a capo Colao, un venditore di telefonini che flirta apertamente con i cinesi perché vuole introdurre in Italia il 5G, il sistema che ci spia ovunque h24.

Il problema è che vuole farlo in un paese fortemente legato alla Nato dove gli americani hanno diverse basi strategiche!”.

”I 5 Stelle – continua –  hanno questa attrazione fatale per la Cina la quale, dopo aver infettato il mondo, compresi noi, ci ha dato le mascherine a pagamento.

Mi chiedo se siamo un paese normale.

Il popolo di Dio è spaesato, questo è un vero e proprio e smacco da gente che ha fino ad oggi spinto per leggi anticristiane come l’aborto, le unioni civili, utero in affitto con adozioni dello stesso sesso, gente che lotta per separazioni e divorzi, ecc.

Per questa gente al centro del mondo c’è il Dio computer!

Dai 5 stelle me lo aspetto, ma che i Vescovi si siano appiattiti su leggi del genere mi sorprende! Che si aspettavano? Che avrebbero rimesso le Messe?”.

”Il Governo è anticristiano e ateo, fa il suo gioco.

Chi dei membri delle 10 task force ha dei valori etici cristiani o di fede?

Siamo in pieno deserto spirituale.

Siamo in uno Stato militarizzato, stiamo diventando sempre di più la Cina Comunista.

Abbiamo sospeso a tempo indeterminato al Carta Costituzionale.

Mattarella non dice nulla? Mi associo all’appello di Sgarbi, l’unico che mi ha sempre capito.

Ma secondo loro i fedeli sono degli incoscienti? Mica siamo degli untori!”. (Fonte: Adnkronos).