Coronavirus, 18 persone denunciate a Lodi per violazione della zona rossa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Marzo 2020 12:44 | Ultimo aggiornamento: 1 Marzo 2020 12:44
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, 18 persone denunciate a Lodi per violazione della zona rossa (foto Ansa)

ROMA – Sono diciotto le persone denunciate in provincia di Lodi. Persone denunciate perché hanno cercato di eludere i controlli per andare in esercizi pubblici al di fuori della zona rossa allestita per l’emergenza coronavirus, oppure perché sono entrati nella zona per trovare parenti. 

Delle 18 persone denunciate, 12 sono straniere. Tutte e 18, come racconta l’Ansa, dovranno rispondere di violazione dell’ordine dell’autorità prescritto nel decreto emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il 23 febbraio scorso. 

I controlli e l’impegno dei carabinieri – gli oltre 150 militari della Compagnia di Codogno e i rinforzi provenienti da tutt’Italia – proseguiranno senza sosta: i militari opereranno nell’arco delle 24 ore per contenere al massimo il diffondersi del virus, “cercando – è stato spiegato – di reprimere il comportamento scorretto di quei pochi irresponsabili purtroppo presenti”.

Coronavirus, a Robecco d’Oglio (Cremona) rave party in zona gialla

Rave party al tempo del coronavirus. Indifferenti all’emergenza Coronavirus, hanno organizzato un rave party in uno stabilimento industriale in disuso a Robecco d’Oglio, in provincia di Cremona, in zona gialla. Sono circa trecento i giovani, provenienti da vari centri del nord Italia, che si sono dati appuntamento in Rete e che dalla scorsa notte si sono ritrovati nell’area industriale lungo la via Brescia.

Al momento non c’è stato alcun problema di ordine pubblico, ma l’incontro, monitorato dai carabinieri, sta creando allarme sul fronte della salute.

Fonte: Ansa.