Coronavirus a Porto Recanati, tamponi a tappeto nel condominio Hotel House

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Giugno 2020 19:54 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2020 20:36
Coronavirus Porto Recanati, tamponi a tappeto nell'Hotel House

Coronavirus Porto Recanati, tamponi a tappeto nell’Hotel House (Foto archivio ANSA)

ANCONA – Tamponi a tappeto per il coronavirus per gli inquilini dell’Hotel House, un condominio multietnico a Porto Recanati, in cui sono stati riscontrati 5 casi di covid-19.

Dei 5 casi riscontrati, tre sono asintomatici e 2 con sintomi minori.

Solo il 14 giugno, le autorità sanitarie hanno svolto 41 tamponi e altri 59 si aggiungono ai controlli effettuati.

Questo è quanto emerso nella riunione del 15 giugno che si è svolta presso la Regione Marche.

Alla riunione hanno preso parte anche il prefetto di Macerata, il presidente della provincia, il sindaco di Porto Recanati.

Inoltre, vi hanno preso parte il direttore generale dell’Asur Marche e i rappresentanti del gruppo Gores, che coordina l’emergenza sanitaria. 

Coronavirus Porto Recanati, Regione Marche: “Attivati per procedere velocemente”

Lucia Di Furia, dirigente del servizio sanità della Regione Marche, ha dichiarato: “Abbiamo immediatamente convocato il Gores e tutti i soggetti istituzionali interessati”.

Le autorità sanitarie spiegano: “Per poter procedere velocemente, abbiamo richiesto l’ausilio di cinque mediatori culturali, che collaboreranno nel dialogo con i residenti”.

L’intenzione condivisa è di mappare tutti i possibili positivi in breve tempo.

Coronavirus, direttore Asur: “Presenti positivi, ma non abbiamo paura”

Nadia Storti, direttore generale di Asur, ha dichiarato: “Sono presenti alcuni casi di positività ma non dobbiamo avere paura”.

E ha aggiunto: “Siamo noi a cercare gli asintomatici e riusciremo sicuramente a raggiungere il nostro obiettivo come avvenuto fino a questo momento”.

I tamponi verranno effettuati d’accordo con i residenti e loro mediatori culturali, in modo che possano essere smaltiti in pochi giorni.

Da martedì 16 giugno, la protezione civile potrà installare due moduli per il prelievo dei tamponi.

Uno per i servizi igienici e uno per ciò che concerne la vestizione del personale e uno spazio adibito come ufficio per le attività di supporto ad Asur. (Fonte: AGI)