Coronavirus, positiva dopo 55 giorni. Ma bastano due settimane di quarantena?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Aprile 2020 11:34 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2020 12:32
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, positiva dopo 55 giorni. Ma bastano due settimane di quarantena? (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Ancora positiva al Sars-Cov2 dopo 55 giorni, un caso definito dai medici “quasi unico” in Italia.

Questo l’esito dell’ultimo tampone eseguito il 16 aprile su una paziente ricoverata nel reparto di Malattie infettive del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, una ragazza di 23 anni entrata in ospedale il 28 febbraio e in isolamento da 55 giorni.

A raccontare questa storia è l’edizione bolognese del Resto del Carlino.

Dall’arrivo in reparto, spiega al quotidiano l’infettivologo del Sant’Orsola Luciano Attard, la paziente “dopo quattro giorni stava bene, ma i tamponi sono ancora positivi”.

“La stiamo studiando attentamente – spiega Attard – A quanto ci risulta, nessun altro in Italia è rimasto positivo ai tamponi così a lungo. Usualmente la positività non supera le quattro settimane”.

“Sono diventata un caso nazionale? Ormai ci rido su – commenta la 23enne al Carlino – ora aspetto che gli operatori della sanità pubblica mi sottopongano ad esami del sangue pià approfonditi, di tipo sierologico”.

La 23enne, precisa l’infettivologo, “non era stata sottoposta ad alcuna terapia. Le avevamo dato solo sintomatici e in pochissimi giorni erano comparsi i sintomi. Allora non si trattavano i casi lievi”.

Ma davvero sono così pochi i positivi al coronavirus dopo oltre le due settimane?

Ok, oltre i 50 giorni è un caso particolare.

Ma sono tanti i casi di positivi oltre le due settimane, come per esempio hanno segnalato ieri, martedì 21 aprile, Le Iene.

Proprio una Iena, Alessandro Politi, è ancora positiva dopo 45 giorni.

Siamo così sicuri delle due settimane? Non si rischia così di mandare in giro gente ancora positiva?

Risponderà mai qualcuno a questa domanda? Forse no. (Fonte: Ansa, Il Resto del Carlino, Le Iene).