Coronavirus, 2.477 nuovi positivi (ieri 2.937). Guariti + 1.431 (ieri 1.118). Ancora tanti decessi: +760

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Aprile 2020 18:30 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2020 23:13
angelo borrelli protezione civile

Coronavirus, 2.477 nuovi positivi (ieri 2.937). Guariti + 1.431 (ieri +1.118). Nella foto: Angelo Borrelli della Protezione Civile

ROMA – Sono complessivamente 83.049 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri (mercoledì 1 aprile) di 2.477. Mercoledì l’incremento era stato di 2.937. Si tratta del dato più basso (in proporzione) da un mese a questa parte dato che sono stati fatti molti più tamponi (39.809, circa cinquemila in più di ieri). Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – è di 115.242. Il dato è stato fornito dalla Protezione Civile nel consueto bollettino delle 18. 

Sono invece 13.915 i morti dopo aver contratto il coronavirus, con un aumento rispetto a ieri di 760. Mercoledì l’aumento era stato di 727.

Le persone guarite in Italia sono invece 18.278, 1.431 in più di ieri dove l’aumento dei guariti era stato di 1.118. Sono 4.053 i malati di coronavirus ricoverati in terapia intensiva, 18 in più rispetto a ieri. Di questi, 1.351 sono in Lombardia. Degli 83.049 malati complessivi, 28.540 sono poi ricoverati con sintomi e 50.456 sono quelli in isolamento domiciliare. Si riduce tuttavia l’aumento dei ricoveri dei malati con sintomi per coronavirus che finiscono negli ospedali: l’aumento rispetto a ieri è di 137 mentre in precedenza era stato di 211. 

Come spiega Repubblica, “il dato [fornito dalla Protezione Civile] è positivo perché pur essendo stati fatti molti più tamponi oggi, l‘aumento dei malati è più basso: 1 malato ogni 8,5 tamponi fatti, l’11%, ovvero il dato più basso da un mese a questa parte“.

Buoni i dati che provengono dalla Lombardia: sono 11.762 i ricoverati in questa regione che non si trovano in terapia intensiva per Covid, 165 in meno di ieri: lo ha detto il vicepresidente della Lombardia Fabrizio Sala in diretta Facebook spiegando che i morti sono stati 367 (in tutto 7.960). Il totale dei positivi è 46.065, ovvero 1.292 in più di ieri, i ricoverati in terapia intensiva sono 1351, nove più di ieri. “Stiamo cominciando a uscire dalla più grave emergenza” ha sottolineato Sala anche se “con l’epidemia dovremo vivere per parecchio tempo”.

Dai dati della Protezione civile emerge che sono 25.876 i malati in Lombardia (111 in più rispetto a ieri), 11.859 in Emilia-Romagna (+370), 8.578 in Veneto (+354), 8.799 in Piemonte (+329), 3.555 nelle Marche (+99), 4.789 in Toscana (+357), 2.660 in Liguria (+15), 2.879 nel Lazio (+121), 2.140 in Campania (+164), 1.294 in Friuli Venezia Giulia (+88), 1.587 in Trentino (+104), 1.160 in provincia di Bolzano (+48), 1.864 in Puglia (+108), 1.606 in Sicilia (+62), 1.251 in Abruzzo (+40), 885 in Umbria (+21), 556 in Valle d’Aosta (+16), 718 in Sardegna (+43), 627 in Calabria (+17), 133 in Molise (+2), 233 in Basilicata (+8).

Quanto alle vittime, se ne registrano 7.960 in Lombardia (+367), 1.811 in Emilia-Romagna (+79), 532 in Veneto (+33), 983 in Piemonte (+97), 503 nelle Marche (+26), 268 in Toscana (+15), 488 in Liguria (+28), 167 in Campania (+19), 185 nel Lazio (+16), 129 in Friuli Venezia Giulia (+7), 144 in Puglia (+15), 129 in provincia di Bolzano (+13), 93 in Sicilia (+5), 133 in Abruzzo (+10), 38 in Umbria (+1), 63 in Valle d’Aosta (+4), 187 in Trentino (+14), 41 in Calabria (+3), 40 in Sardegna (+6), 11 in Molise (+1), 10 in Basilicata (+1). I tamponi complessivi sono 581.232, dei quali oltre 308mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

Fonte: Ansa, Repubblica, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev