Coronavirus, primo migrante positivo all’hot spot di Pozzallo

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Aprile 2020 13:18 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2020 13:18
Coronavirus, primo migrante positivo all'hot spot di Pozzallo

Coronavirus, primo migrante positivo all’hot spot di Pozzallo

RAGUSA – L’incubo coronavirus, come si temeva, arriva anche nei centri di accoglienza. Accade nell’hot spot di Pozzallo (Ragusa) dove un migrante egiziano di 15 anni arrivato giovedì è risultato positivo al Covid-19. Il minore era stato trasferito da Porto Empedocle, dopo che il 6 aprile era approdato a Lampedusa a bordo di un barchino di fortuna.

“Nella notte sono stato informato – ha spiegato il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna – che uno dei 50 migranti presenti nell’hotspot è risultato positivo al coronavirus. Il tampone era stato eseguito subito dal medico responsabile dell’hotspot perché ai controlli sanitari si evidenziava una temperatura di 38 gradi”.

“Ho chiesto subito un incontro al Prefetto di Ragusa – ha aggiunto – per come affrontare questo caso. Ad ogni modo chiedo urgentemente una relazione sanitaria da parte dei responsabili del centro di provenienza del migrante e non escludo un eventuale esposto alla Procura per accertare eventuali responsabilità”.

In questo momento la struttura ospita 50 migranti e si rischia possa esplodere un nuovo focolaio in Sicilia. (Fonte: Ansa)