Coronavirus, migranti positivi sbarcati a Roccella Jonica. Proteste ad Amantea

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Luglio 2020 15:16 | Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2020 15:20
Coronavirus, protesta ad Amantea

Coronavirus, migranti positivi sbarcati a Roccella Jonica. Proteste ad Amantea (foto Ansa)

Protesta sulla statale SS 18 ad Amantea (Cosenza) per l’arrivo di 13 dei 28 migranti positivi al Covid 19 sbarcati a Roccella Jonica.

Si tratta di 13 pakistani, al momento asintomatici. La task force dell’Asp di Cosenza ha prontamente avviato i protocolli e sta gestendo in loco il focolaio dei migranti positivi al coronavirus.

A breve saranno visitati dall’equipe medica e poi tamponati nuovamente.

Intanto, sulla statale il traffico è bloccato per la protesta dei cittadini.

Alcuni si sono sdraiati a terra chiedendo sicurezza e il trasferimento immediato dei migranti in un centro più idoneo.

Coronavirus e migranti, le parole di Jole Santelli

Per la presidente della Regione Jole Santelli l’unica soluzione è “la requisizione di unità navali, da dislocare davanti alle coste delle regioni italiane maggiormente interessate.

A bordo delle quali potranno essere svolti i controlli sanitari sugli immigrati e in caso di positività la quarantena obbligatoria”.

Santelli scrive al premier Giuseppe Conte che senza una risposta rapida “non esiterò ad agire, vietando gli sbarchi in Calabria”.

“Negli ultimi giorni, sono stati registrati, come noto, diversi sbarchi di immigrati sulle coste della Regione Calabria – scrive la governatrice nella lettera a Conte -.

Tali sbarchi non possono, all’evidenza, essere affrontati con le ordinarie misure, attesa la situazione di emergenza sanitaria derivante dalla diffusione del virus COVID-19 che, sebbene si sia ridotta nelle sue dimensioni, non può dirsi affatto superata”.

“Solo nella giornata di ieri, ben 27 migranti, sbarcati nel porto di Roccella, sono risultati positivi.

Chiedo, pertanto, al Governo di intervenire, adottando misure volte ad evitare che gli immigrati vengano gestiti, da un punto di vista sanitario, solo dopo il loro sbarco a terra.

“Mi aspetto una risposta rapidissima da parte del Governo e avverto che, in caso contrario, non esiterò ad agire, esercitando i miei poteri di ordinanza per emergenza sanitaria, vietando gli sbarchi in Calabria”.

E ancora:

“Voglio evitare un braccio di ferro con il Governo, ma ho l’obbligo di difendere i calabresi e chi ha scelto di passare in Calabria le proprie vacanze”. (Fonte: Ansa).