Coronavirus, psicosi viaggi: a Roma migliaia di prenotazioni cancellate. E non solo dalla Cina

di Warsamé Dini Casali
Pubblicato il 30 Gennaio 2020 14:02 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2020 14:02
Coronavirus, psicosi viaggi: a Roma migliaia di prenotazioni cancellate. E non solo dalla Cina

Coronavirus, psicosi viaggi (Ansa)

ROMA – “Da quando è iniziato l’allarme per il Coronavirus solo a Roma abbiamo registrato qualche migliaio di prenotazioni cancellate negli hotel, tra persone e gruppi. E’ molto verosimile che stia accadendo lo stesso nel resto d’Italia e d’Europa. Per ora le cancellazioni riguardano i primi dieci giorni di febbraio e stiamo cercando di capire cosa succederà. Ci sono strutture molto in difficoltà: ad esempio quelle più periferiche di Roma che lavorano molto con i gruppi cinesi”.

Lo dice all’ANSA il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli. Tale fenomeno, secondo Roscioli, ha fatto registrare un incremento inevitabile “da quando diverse compagnie aeree hanno annunciato lo stop ai voli da e per le Cina. Per ora le cancellazioni riguardano i primi dieci giorni di febbraio”. E non sono solo i cinesi a ritirare le loro prenotazioni: “Cominciamo a ricevere cancellazioni anche da altri mercati – riferisce -. E’ lo specchio di una psicosi, la gente preferisce non viaggiare in questo periodo. Ad oggi quest’ultimo non è un fenomeno ancora preoccupante, ma monitoriamo”.

Un sospetto contagiato a Roma: si aspetta il test

Un turista cinese è stato soccorso da un’ambulanza nel pomeriggio in un albergo di via Cavour, nel centro di Roma. Secondo quanto si è appreso, era arrivato nella Capitale dalla Cina da un paio di giorni. Sono scattate tutte le procedure disposte per il coronavirus. Il personale dell’ambulanza, con mascherine e tute bianche, ha soccorso l’uomo che aveva febbre e lo ha trasportato all’ospedale Spallanzani per essere sottoposto al test. (fonte Ansa)