Coronavirus, quanti saranno i morti? Moltiplicate i dati ufficiali x 4, come a Nembro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2020 14:44 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2020 14:56
Coronavirus, quanti saranno i morti? Moltiplicate i dati ufficiali x 4, come a Nembro

Coronavirus, quanti saranno i morti? Moltiplicate i dati ufficiali x 4, come a Nembro (Foto Ansa)

Coronavirus, quanti sono i morti “veri”, quanti saranno alla fine dell’incubo? Una proiezione pubblicata dal Corriere della Sera valuta il numero finale dei decessi in 600 mila.

La proiezione del Corriere è basata sul numero dei morti rilevati in un piccolo comune lombardo, Nembro. Nembro rappresenta in piccolo quello che accadrebbe in Italia se tutti fossero contagiati dal CoronaVirus – Covid 19: morirebbero 600 mila.

Per una macabra coincidenza: quasi quanto i morti della prima guerra mondiale. Solo che nell ’15-’18 furono in prevalenza ragazzi attorno ai 20 anni, questa volta prevalgono i loro mancati nipoti, in età over 75.

Le statistiche sono difficili a posteriori, figurarsi le stime. Però anche in Inghilterra viaggiano in questi ordini di grandezza, 250 mila morti. Ancorché molto meno forse perché sono in ritardo di tre settimane.

Lo studio italiano non ha i timbri della ufficialità professorale. E questo forse conforta un po’. Ne sono autori due persone competenti, esperte ma “normali”: un imprenditore e un sindaco di piccolo comune: Claudio Cancelli e Luca Foresti.

Cancelli è sindaco di Nembro. Nembro conta 11 522 abitanti in provincia di Bergamo in Lombardia. Fa parte della Comunità Montana della Valle Seriana. 

Foresti è amministratore delegato del Centro medico Santagostino, 20 centro medici in Lombardia, quasi 40 milioni di fatturato nel 2019.

Entrambi sono laureati in fisica, quindi hanno una certa dimestichezza con i numeri.

Nembro, in provincia di Bergamo, è il comune più colpito dal Covid-19 in rapporto alla popolazione:

“Non sappiamo esattamente quante persone siano state contagiate, ma sappiamo che il numero dei morti ufficialmente attribuiti al Covid-19 è 31.

“Abbiamo notato, scrivono sul Corriere, che qualcosa in questi numeri ufficiali non tornava e abbiamo deciso  insieme  di fare una verifica”.

Cancelli e Foresti hanno confrontato la media dei morti nel comune di Nembro negli anni precedenti, nel periodo gennaio-marzo, con i numeri del 2020.

In base a una semplice proiezione, Nembro avrebbe dovuto avere – in condizioni normali – circa 35 decessi. Quelli registrati quest’anno dagli uffici comunali sono stati 158. Ovvero 123 in più della media. Non 31 in più.

La differenza, concludono, “è enorme”. Non può essere semplicemente un errore statistico.

“Il nostro suggerimento è di analizzare i dati dei singoli comuni in cui ci siano almeno 10 morti per Covid-19 ufficiali e verificare se corrisponde alle morti reali.

“Il nostro timore è che non solo il numero dei contagiati sia largamente sottostimato a causa del basso numero di tamponi e test che vengono fatti e quindi della «sparizione» degli asintomatici dalla statistica, ma che lo sia anche — dati dei Comuni alla mano — quello dei morti”.

Anche un bambino saprebbe fare l’aritmetica: il numero di decessi anomali rispetto alla media è 4 volte quelli ufficialmente attribuiti al Covid-19. Semplicemente, c’è un picco di decessi «altri» in corrispondenza di quello delle morti ufficiali da Covid-19.
Se tutti i cittadini di Nembro avessero preso il virus (con moltissimi asintomatici), 158 decessi equivarrebbe a un tasso di letalità dell’1%.

Tale percentuale, notano, corrisponde proprio al tasso misurato sulla nave da crociera Diamond Princess e in Corea del Sud.

A questo punto, Cancelli e Foresti  hanno applicato lo stesso metodo di calcolo a due altri comuni: Cernusco sul Naviglio (Mi), Pesaro (non spiegano la scelta) e Bergamo, il capoluogo.

Così hanno accertato che a Cernusco il numero di decessi anomali è  6,1 volte quelli ufficialmente attribuiti al Covid-19, e anche a Pesaro: 6,1 volte.

“Impressionanti i dati di Bergamo, in cui il rapporto arriva addirittura a 10,4. È estremamente ragionevole pensare che queste morti in eccesso siano in larga parte persone anziane o fragili che muoiono a casa o in strutture residenziali, senza essere ricoverate in ospedale e senza essere sottoposte a tampone”.

Il calo degli ultimi giorni dopo il picco fa pensare che a Nembro si stia raggiungendo l’immunità di gregge.

In base ai numeri di Nembro, viene spontaneo un rudimentale ma si teme efficace metodo di calcolo. Se si prendono i decessi ufficiali e li si moltiplicano almeno per 4, si può avere l’impatto reale del Covid-19 in Italia, in questo momento.