Coronavirus, quando finirà la quarantena? Il balletto delle date, e spunta il 16 maggio

di Gianluca Pace
Pubblicato il 3 Aprile 2020 11:08 | Ultimo aggiornamento: 3 Aprile 2020 11:08
Coronavirus, quando finirà la quarantena? Il balletto delle date, e spunta il 16 maggio

Coronavirus, quando finirà la quarantena? (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Ma fino a quando durerà la quarantena? Ufficialmente, soltanto due giorni fa, il premier Giuseppe Conte ha prolungato la quarantena fino al 13 aprile.

Ma quella del 13 aprile, lo sappiamo tutti, al momento è solo una data simbolica, un orizzonte più o meno burocratico. Il 13 aprile, insomma, vuol dire poco. Il 13 aprile è una data come un’altra per dire: diamoci ancora un po’ di tempo e vediamo cosa succede. Perché cosa succede, al momento, nessuno lo sa.

La realtà è che è quasi sicuro che si andrà oltre anche al 13 aprile.

Anche oltre al 13 aprile. Esatto. A dirlo è stato lo stesso capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

La domanda è semplice: dopo Pasqua e Pasquetta, anche il 1 maggio lo passeremo chiusi in casa?

La risposta di Borrelli è altrettanto semplice: “Credo proprio di sì, non credo che passerà questa situazione per quella data. Dovremo stare in casa per molte settimane”.

Quindi posto un orizzonte, quello del 13 aprile, ne è già stato lanciato un altro: il primo maggio.

D’altronde, anche le consuete fonti da Palazzo Chigi citate da più parti, hanno parlato di un possibile prolungamento minimo di dieci giorni dopo Pasqua. Più o meno maggio, per l’appunto.

Sarà l’ultimo orizzonte quello del primo maggio? Probabilmente no. 

Passato maggio poi dovrebbe partire la fase 2. Ma i condizionali tali resteranno fino all’avvio di questa benedetta fase 2.

Che vuol dire fase 2? Vuol dire provare a non restare semplicemente a casa ma, con tutte le precauzioni del caso, provare anche, almeno un po’, a convivere con il coronavirus.

La domanda anche qui è semplice: la fase 2 potrebbe iniziare dal 16 maggio?

La risposta di Borrelli un po’ più complessa:

“Se l’andamento non cambia, potrebbe essere come potrebbe essere prima o dopo. Dipende dai dati. La situazione ora è stazionaria, dobbiamo vedere quando questa situazione inizia a decrescere. Non vorrei dare delle date, però da qui al 16 maggio potremo aver dati ulteriormente positivi che consigliano di riprendere le attività e cominciare quindi la fase 2”. 

Tradotto: non si sa. La verità è che al momento siamo ancora nella fase dello spostare la data ogni volta un po’ più in là in attesa di tempi migliori.

Fonte: Ansa, Radio Capital, Radio Uno, Il Messaggero.