Coronavirus, a Rapolla vigile urbano muore a 38 anni: la vittima più giovane in Basilicata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Aprile 2020 8:44 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2020 8:44
Coronavirus, a Rapolla vigile urbano muore a 38 anni: la vittima più giovane in Basilicata

Coronavirus, a Rapolla vigile urbano muore a 38 anni: la vittima più giovane in Basilicata (nella foto Giuseppe Larotonda)

ROMA – Giuseppe Larotonda, vigile urbano originario di Rapolla (Potenza) ma in servizio a Melfi, è morto a 38 anni per il Coronavirus. E’ la decima vittima, e la più giovane, in Basilicata. È deceduto nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Carlo di Potenza, dove era ricoverato da due settimane. Pare che abbia contratto l’infezione il mese scorso, dopo essere andato a Parma per riportare a casa il cadavere di un terzo fratello, poco più che 26enne, che si trovava lì in cura per una grave forma di fibrosi cistica.

Larotonda era stato tra i primi casi di Covid-19 diagnosticati a livello regionale assieme alla sorella. Agli inizi di marzo erano andati entrambi a Parma per riportare a casa il cadavere di un terzo fratello, poco più che 26enne, che si trovava lì in cura per una grave forma di fibrosi cistica. Ed è stato probabilmente in questa occasione che avrebbero contratto il virus, come riporta il Quotidiano del Sud.

Tanti i messaggi di cordoglio lasciati per il 38enne su Facebook. “Una notizia che stringe il cuore e mi lascia senza parole. Una tragedia. Ciao Giuseppe Pino Larotonda, grande amante della politica e delle Istituzioni. Grande amante della nostra terra”, ha scritto un amico. “Ho conosciuto anni fa Giuseppe grazie alla politica, da posizioni opposte ci siamo spesso confrontati e scontrati ma sempre con educazione e rispetto. Sono sconvolto. Un abbraccio alla sua giovane famiglia”, si legge nel messaggio di un altro. (fonte QUOTIDIANO DEL SUD)