Coronavirus, Fondi zona rossa del Lazio: 40 positivi dopo festa di Carnevale

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Marzo 2020 23:55 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2020 8:14
Coronavirus, Regione Lazio chiude Fondi: 40 positivi dopo festa di Carnevale

Coronavirus, Regione Lazio chiude Fondi: 40 positivi dopo festa di Carnevale (Foto archivio Ansa)

ROMA – Divieto di entrata ed uscita dal comune di Fondi, in provincia di Latina. Lo stabilisce una nuova ordinanza della Regione Lazio dopo che nel comune si è registrato un aumento di casi di positività al coronavirus. I contagiati, tutti anziani, avevano preso parte ad una festa di Carnevale.

L’ordinanza, che di fatto dispone la chiusura del territorio comunale, riduce drasticamente le attività consentite, compresa quella del mercato ortofrutticolo. In particolare, entrano in vigore, fino a nuovo provvedimento, il divieto di allontanamento e di accesso al territorio comunale, la sospensione delle attività degli uffici pubblici, la sospensione dello svolgimento delle attività lavorative per i residenti, la sospensione delle attività lavorative per le imprese.

Sono consentite invece l’attività veterinaria e tutti i lavori che possono essere svolti in modalità domiciliare e a distanza. Sono permesse le attività necessarie esclusivamente a garantire l’allevamento degli animali e le attività non prorogabili perché connesse al ciclo biologico di piante e animali.

Infine, il Mercato ortofrutticolo dovrà attenersi alle seguenti prescrizioni:orario di apertura lunedì e venerdì dalle ore 06.00 alle 14.00 e martedì, giovedì e domenica dalle ore 05.00 alle 14.00; sanificazione del mercato da effettuare ogni sabato; distribuzione a tutti gli operatori e controllo sull’effettivo utilizzo di mascherine e guanti, con divieto di accesso al mercato per chi ne fosse sprovvisto; accesso al mercato solo dai tornelli autorizzati, ridotti a numero massimo di 4 e accessibili solo al personale “effettivamente” impegnato nelle operazioni di carico e scarico merce; contingentamento degli accessi al Mercato, mediante esibizione di autocertificazione giornaliera, circa l’effettiva esigenza di operatività sia per gli operatori che per gli autisti, con divieto per quest’ultimi di scendere dagli automezzi se non previo utilizzo di mascherine e guanti; controllo giornaliero di tutto il personale mediante termoscanner; divieto di assembramenti o riunione all’interno del mercato e negli spazi adiacenti.

Sono inoltre sospese tutte le attività commerciali ad esclusione di negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie, fornai, rivenditori di mangimi per animali, distributori di carburante per autotrazione ad uso pubblico, commercio al dettaglio di materiale per ottica, produzione agricola e allevamento, servizi di rifornimento dei distributori automatici di sigarette, servizi di rifornimento delle banconote agli sportelli Bancomat e Postamat, attività di trasporto connesse al rifornimento dei beni essenziali.

Chiusi anche i parchi e le aree cani, aree sportive. Soppresse le fermate dei mezzi pubblici, ivi compreso del trasporto ferroviario; chiusi i cimiteri. 

Il provvedimento dà mandato alla Direzione regionale salute, con il coordinamento dell’Unità di crisi, di aggiornare costantemente il piano di attivazione dei posti letto al fine di incrementare quelli di Terapia intensiva e nelle unità operative di Pneumologia e Malattie infettive, individuando anche le strutture da adibire.

Fonte: Ansa