Coronavirus e ansia mani lavate, Istat rivela: “Ad aprile 12 volte al giorno, 5 coi disinfettanti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Maggio 2020 13:10 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2020 13:18
Coronavirus report Istat, mani lavate in media 12 volte al giorno

Coronavirus report Istat, mani lavate in media 12 volte al giorno (Foto archivio ANSA)

ROMA – Mani lavate in media 12 volte al giorno, e 5 volte con disinfettanti: questo è quanto emerge dal report dell’Istat sulle abitudini degli italiani durante in lockdown per l’emergenza coronavirus.

L’indagine condotta dall’Istat ha preso in esame un campione di italiani nel periodo tra il 5 e il 21 aprile.

Le persone intervistate hanno dichiarato di aver lavato le mani in media 11,6 volte al giorno, di cui 5 con disinfettanti.

Per l’Istat, si tratta di un segnale di forte attenzione, “che in alcuni casi può essere interpretato come un sintomo d’ansia”.

Anche perché, “una quota non indifferente di persone, infatti, riferisce di aver lavato le mani almeno 20 volte nel giorno precedente l’intervista (16,5%) e si arriva al 22,4% tra le persone di 55-64 anni”. 

Report Istat, 9 su 10 hanno usato mascherine

Il report Istat si è soffermato anche sull’utilizzo delle mascherine da parte degli italiani durante il lockdown per il coronavirus.

E’ emerso che “l’89,1% delle persone di 18 anni e più riferisce di aver fatto uso di mascherine”.

A utilizzarle, soprattutto le persone nella fascia di età tra i 45 e i 54 anni, con una percentuale del 94,5/.

Nel report si legge che il valore relativamente più basso si è registrato nella categoria over 75, in cui il 73,5% ha dichiarato di averne fatto uso.

Un valore, spiegano nel report, dettato anche dal fatto che “probabilmente hanno avuto meno bisogno di uscire”.

Report Istat, 72% del campione rimasto in casa durante il lockdown

In media il 72% della popolazione maggiorenne non è uscito di casa durante le giornate di lockdown per il coronavirus tra il 5 e il 21 aprile.

Nella fase 1, “il 22,7% è uscito una volta e il 5,2% due o più volte”.

In questi dati, sottolineano, “non emergono differenze di genere mentre rispetto all’età, sono stati i 45-64enni a uscire di più (oltre il 35%)”.

Per quanto riguarda invece i giovani tra i 18 e i 24 anni, solo il 19,6% ha dichiarato di essere uscito.

Tra gli anziani over 75, invece, il dato si attesta al 10,1%.

Secondo l’indagine, “anche il mantenere la distanza obbligatoria da persone esterne alla propria famiglia è stata una delle indicazioni per il contenimento del contagio molto rispettata”.

Nel report si legge che “la maggior parte delle persone dichiara di essere riuscita sempre a osservare tale norma (92,4%)”.

Istat: “Alta fiducia dei cittadini verso i medici”

Durante la fase 1 del lockdown, la percezione di fiducia dei cittadini verso i medici è stata alta.

Su una scala da 0 a 10, la fiducia espressa verso il personale medico e paramedico del Servizio Sanitario Nazionale ha raggiunto un punteggio medio pari a 9, mentre la Protezione civile ha raggiunto un punteggio medio di 8,7. (Fonti: ANSA, Istat)