Coronavirus ferma anche il Ruby ter. “Troppa gente in aula, rinviamo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Febbraio 2020 11:18 | Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2020 13:33
Coronavirus ferma anche il Ruby ter. "Troppa gente in aula, rinviamo"

Coronavirus ferma anche il Ruby ter. “Troppa gente in aula, rinviamo” (Nella Foto Ansa Karima el Mahroug detta Ruby)

MILANO – Il coronavirus ferma anche il processo Ruby ter, a carico di Silvio Berlusconi e altri 28 imputati. Lo hanno stabilito i giudici della settima sezione penale della Corte d’appello di Milano che hanno accolto la richiesta di rinvio presentata dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano. “In quest’aula – ha sostenuto la pm – tra magistrati, imputati e avvocati siamo spesso decine di persone, una situazione ambientale che contrasta con la circolare della Corte d’Appello di Milano” sull’emergenza coronavirus.

Il pm, infatti, ha ricordato ai giudici che le direttive della presidenza della Corte d’Appello richiedono una distanza minima tra le persone in aula di due metri e che si “entri in aula 3/4 persone alla volta”. La Procura, tra l’altro, aveva già avvisato i difensori nella giornata di domenica, tanto che in aula lunedì mattina erano presenti solo tre avvocati e 7/8 persone in tutto.

Il presidente del collegio Marco Tremolada inizialmente ha spiegato che “i servizi pubblici devono proseguire, salvo che per i lavoratori provenienti” dalle zone rosse. Poi, però, ha deciso di rinviare al 9 marzo anche per l’assenza dei testimoni. Intanto, anche tanti altri procedimenti sono stati rinviati stamani in Tribunale a Milano. 

Fonte: Ansa