Coronavirus, Roberto Bernabei: “Credo che fino a luglio avremo a che fare con il virus”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Aprile 2020 12:57 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2020 12:58
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, Roberto Bernabei: “Credo che fino a luglio avremo a che fare con il virus” (foto Ansa)

ROMA – Roberto Bernabei, componente del comitato tecnico scientifico sull’emergenza Covid-19, intervistato dal Messaggero, avverte: “Credo che fino a luglio avremo a che fare con il virus”.

“Vediamo – spiega – un importante calo dell’incremento dei ricoverati, da 1.276 il 26 marzo a 409 ieri a 397 oggi, e lo stesso in terapia intensiva, dai 120 del 26 ai 42 di oggi. È una fotografia generale dell’andamento e di come il sistema ospedaliero fa fronte a questi numeri, che sono in via di contenimento”.

Quando riusciremo ad azzerare i contaggi? “Non mi sembra realistico – le parole di Bernabei – ipotizzare un azzeramento dei contagi per metà maggio, come letto in alcuni studi”.

“Credo – spiega – che fino a luglio avremo a che fare con il virus. Siamo arrivati a 20 giorni da quando è iniziata la stretta, per questo sarà importante valutare i nuovi dati che arriveranno nelle prossime ore per arrivare a una previsione più dettagliata”.

Fonte: Il Messaggero.

Coronavirus in Italia, il punto della situazione.

Ancora segnali buoni e incoraggianti dai dati presentati dalla Protezione civile, ma secondo gli esperti è davvero molto presto per sbilanciarsi: ci sono numeri positivi, ma ci sono anche tante incognite, a partire dal rischio della comparsa di focolai a livello locale.

“Che la crescita dei nuovi casi in Italia sia molto rallentata è certo, ma aspettiamo di vedere il momento in cui comincerà a scendere sul serio”, ha osservato il fisico Giorgio Parisi, dell’Università Sapienza di Roma e fra i ricercatori che stanno seguendo l’andamento dell’epidemia di Covid fin dagli inizi. “Finché il picco non è passato non c’è certezza”, ha aggiunto. Quelli che contano sono i numeri, come quelli che indicano il lieve numero contagi in rapporto all’aumentato numero dei tamponi”.

C’è insomma “qualche segnale di rallentamento: bisogna vedere se tra qualche giorno si consoliderà”. Aumenta il numero dei guariti, con un totale di 15.729, 1.109 in più nelle ultime 24 ore e 1.590 in più registrati lunedì; continuano a salire in modo costante i nuovi casi, arrivati a 77.635, con un incremento di 2.107 in 24 ore e di 1.648 da domenica a lunedì. Diverso il discorso per quanto riguarda i decessi, che al momento non accennano a diminuire: il loro numero resta costante: i 12.428 registrati oggi sono 837 in più rispetto a ieri e lunedì l’aumento era stato di 812. 

Fonte: Ansa.