Coronavirus Roma, positivo medico del San Camillo: 12 colleghi in isolamento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Marzo 2020 10:12 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2020 10:12
Coronavirus, Ansa

Coronavirus Roma, positivo medico del San Camillo: 12 colleghi in isolamento (foto Ansa)

ROMA – Un medico dell’ospedale San Camillo di Roma è risultato positivo al coronavirus.

Il medico, come racconta il Messaggero, si è sentito male dopo una settimana bianca in Veneto e rimasto in isolamento a casa.

Dodici ora i colleghi tra medici e infermieri che, essendo entrati in contatto con lui, sono stati messi in isolamento precauzionale.

Al 5 marzo, la situazione nel Lazio, secondo i dati del ministero della Salute, è di 44 contagiati totali. 44 contagiati di cui 42 nella provincia di Roma, 2 a Frosinone e un altro, generico e in attesa di verifica, indicato solo come proveniente dalla regione Lazio. Qui il link ai dati del ministero della Salute.

Coronavirus, il primo decesso a Roma.

Anche Roma conta il primo morto per coronavirus. E’ una donna cardiopatica di 87 anni deceduta al San Giovanni dove era ricoverata dal 17 gennaio per una “severa endocardite in quanto portatrice di protesi valvolare seguita da una problematica respiratoria”. Un quadro clinico già grave che porta la direzione dell’azienda ospedaliera romana a sottolineare che “è possibile affermare che la donna sia deceduta ‘con’ il COVID-19 e non a causa dello stesso”. Il test che ha rilevato la positività, eseguito allo Spallanzani, è stato effettuato dopo il decesso ed è per questo che è scattata l’indagine epidemiologica. “Sono stati individuati i contatti all’interno dell’ospedale, tutti asintomatici, ed è in corso la verifica da parte della Asl Roma 1 sulle visite e i contatti esterni per il completamento dell’indagine epidemiologica”, precisa l’ospedale.

E analoghe indagini epidemiologiche sono scattate anche ai pronto soccorso del San Filippo Neri e di Velletri, in provincia di Roma, dove sono transitati due pazienti poi risultati positivi.

Fonte: Ansa, Il Messaggero, FanPage, ministero della Salute.