Coronavirus e senza tetto multati. Il vademecum degli Avvocati di strada

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 Marzo 2020 16:52 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2020 16:52
Coronavirus e senza tetto multati. Il vademecum degli Avvocati di strada

Coronavirus e senza tetto multati. Il vademecum degli Avvocati di strada (Foto Ansa)

BOLOGNA – Erano gli invisibili, oggi invece sono gli unici a vedersi nelle strade deserte e per questo finiscono spesso multati, per non aver rispettato i divieti legati all’emergenza coronavirus. Sono i senzatetto, costretti a vagare soli per le città non avendo una casa in cui restare al sicuro.

Per loro l’Associazione Avvocato di strada, presente in 55 città italiane, ha stilato un vademecum. Alcune misure disposte dal governo per contenere la diffusione del Covid-19 “vanno a colpire le persone senza dimora – spiega Antonio Mumolo, presidente dell’Associazione e consigliere regionale Pd in Emilia Romagna – che vengono multate e denunciate perché non possono rimanere in una casa che non hanno”.

“In queste settimane come avvocati volontari stiamo seguendo casi di persone multate e denunciate a Siena, Milano, Roma, Genova, Modena e tante altre città”.

Avvocato di strada nei giorni scorsi aveva lanciato un appello a governo e Regioni per “far cessare immediatamente l’irrogazione di sanzioni alle persone senza dimora per il solo fatto di trovarsi ‘fuori casa’ senza motivo; per stanziare somme per consentire ai Comuni di fornire un tetto alle persone senza dimora e per assegnare agli homeless un medico anche in assenza di una residenza”.

Ora l’Associazione ha stilato un vademecum con alcune raccomandazioni rivolte ai senza tetto. Ad esempio,“se vivi in una struttura o in un dormitorio che chiude in determinati orari – si legge nel documento – chiedi aiuto ai gestori della struttura o ai servizi sociali o ai volontari delle associazioni che operano sul tuo territorio per trovare una sistemazione per tutta la giornata o per avere, almeno, un’attestazione da parte loro che dichiari l’impossibilità di trovare un posto per te”.

A chi vive in strada si raccomanda di potare con sé l’autocertificazione predisposta dal ministero dell’Interno in cui si dichiara di non avere una casa. 

Fonte: Agi