Coronavirus, nelle ultime 2 settimane meno tamponi (-12,6%)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Giugno 2020 12:58 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2020 12:58
Tamponi, Ansa

Coronavirus, nelle ultime 2 settimane meno tamponi (-12,6%) (foto Ansa)

ROMA –  Nelle ultime due settimane è diminuito il numero dei tamponi effettuati dalle Regioni.

Lo segnala la Fondazione Gimbe nel suo monitoraggio settimanale.

“Esaminando il periodo dal 23 aprile al 10 giugno, si legge nel rapporto, il trend dei tamponi totali risulta in consistente calo nelle ultime 2 settimane (complessivamente -12,6%).

Il trend dei tamponi diagnostici è crollato del 20,7% in prossimità delle riaperture del 4 maggio.

Per poi risalire e precipitare nuovamente del 18,1% in vista delle riaperture del 3 giugno.

Nell’ultima settimana si assiste a un lieve rialzo (+4,6%)”.

Coronavirus e tamponi, i numeri della Fondazione Gimbe

Nel periodo dal 4 al 10 giugno, scrive ancora la Fondazione, 12 Regioni e Province Autonome fanno registrare un incremento assoluto dei tamponi.

Nelle rimanenti 9 invece si attesta una ulteriore riduzione.

In particolare Lombardia, Veneto e Campania hanno registrato ognuna un calo superiore ai duemila tamponi.

L’Emilia Romagna ha visto un balzo in avanti di oltre 5mila in più.

Friuli, Molise e provincia di Bolzano che hanno avuto aumenti superiori alle duemila unità.

Le parole del presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta

“L’attività di testing – afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione – finalizzata all’identificazione dei nuovi casi, alla tracciatura dei contatti e a loro isolamento continua a non essere una priorità per molte Regioni: purtroppo, nella gestione di questa fase dell’epidemia, in particolare dove la diffusione del virus non sembra dare tregua, la strategia delle 3T non è adeguata”. (Fonti: Ansa, Fondazione Gimbe).