Coronavirus Sicilia, focolaio a Galati Mamertino: scuole chiuse e rischio zona rossa

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Ottobre 2020 18:55 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2020 18:55
Coronavirus Sicilia, focolaio Galati Mamertino: scuole chiuse e rischio zona rossa

Coronavirus Sicilia, focolaio a Galati Mamertino: scuole chiuse e rischio zona rossa (Foto Ansa)

Rischio nuova zona rossa in Sicilia. Preoccupa il focolaio a Galati Mamertino.

Un nuovo focolaio di coronavirus nel comune di Galati Mamertino, piccolo centro in provincia di Messina, potrebbe portare ad una nuova zona rossa in Sicilia.

Su 1800 abitanti, 69 persone sono risultate positive al Covid, anche se asintomatiche. Oggi sono stati eseguiti i tamponi a tutti i residenti.

Il sindaco Antonio Baglio ha emesso un’ordinanza che impedisce gli spostamenti da e verso il comune se non per motivi di lavoro e stretta necessità, e pone le stesse limitazioni per gli spostamenti all’interno del paese, chiudendo anche le scuole per una settimana. Sospeso il mercato ortofrutticolo.

L’intento del Comune è scongiurare la zona rossa che potrebbe essere decisa dalla Regione qualora aumentassero i contagi.

Intanto in Sicilia crescono i contagi.

I nuovi positivi nell’isola sono 298. Passano a 446 i ricoverati in ospedale. Di questi 42 si trovano in terapia intensiva, 4 in più rispetto a ieri. Oltre 4 mila i pazienti in regime di isolamento domiciliare.

Anche oggi, 12 ottobre, si registrano 3 nuove vittime che portano il totale a 339. Un uomo di Trapani, 70 anni, uno di Caltanissetta di 56 anni e un anziano di 83 anni a Catania.

E’ sempre Palermo a detenere il record di contagi, con 109 casi. Oltre ai tre morti in ospedale ci sono anche due vittime in casa: marito e moglie, deceduti a poche ore di distanza a Mezzojuso (Palermo). Anche qui c’è la paura che il contagio possa diffondersi.

Negli ospedali, intanto, cresce lo stato di allerta. Ieri sera nei pronto soccorso di Palermo si sono presentati complessivamente 33 positivi: 20 all’ospedale Civico e 13 al Cervello.

Oggi infine è stata disposta l’apertura del Covid hospital di Partinico per allentare la pressione dei ricoveri negli ospedali palermitani.

Al Policlinico di Palermo 4 sanitari sono risultati positivi, tutti nel reparto di ginecologia e ostetricia. Stato di allarme anche nei piccoli centri.

Sono saliti a 95 i positivi al Covid a Villafrati, comune zone rossa della provincia di Palermo. Lo ha reso noto il sindaco Franco Agnello durante una diretta dall’ospedale dove si trova ricoverato, sottolineando però che “i casi sono circoscritti” e chiedendo una “limitazione della zona rossa”.

Cinque casi positivi al coronavirus anche al Centro Astalli di Palermo che accoglie giovani migranti. Nel fine settimana sono scattati anche numerosi controlli dopo che il governo ha imposto l’obbligo della mascherina all’aperto.

A Palermo sono 126 le contravvenzioni; venti i locali multati per violazione delle normative anti Covid. A Catania gli agenti hanno multato 13 esercizi pubblici.

E intanto in un periodo di crisi i venditori abusivi che stazionano in alcune strade del centro di Palermo si sono organizzati e sono passati dalla vendita di fiori, penne e block notes, a volte di pacchi di sale, a quella delle mascherine chirurgiche.

Il prezzo parte da quello standard 5 euro per 10 mascherine ma se l’acquirente contratta o prende più confezioni i venditori abbassano il prezzo. (Fonte: Ansa).