Coronavirus e sigarette, il sindaco di Spino d’Adda: “State a casa se volete fumare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Novembre 2020 11:15 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2020 11:15
Coronavirus e sigarette, il sindaco di Spino d'Adda: "State a casa se volete fumare"

Coronavirus e sigarette, il sindaco di Spino d’Adda: “State a casa se volete fumare” (Foto Ansa)

“Chi fuma non può togliersi la mascherina mentre lo fa”. Lo dice Luigi Poli, il sindaco di Spino d’Adda, paese in provincia di Cremona.

Coronavirus e sigarette? “State a casa se volete fumare”, spiega Luigi Poli. Il sindaco di Spino d’Adda, dove il numero di persone positive è passato da 2 a quasi 130, ha chiarito: “Chi fuma non ha il diritto di togliere la mascherina. Incontro persone con la sigaretta in mano e la mascherina abbassata, li richiamo e mi rispondono che stanno fumando. Ma non c’è autorizzazione a togliere la mascherina per fumare”.

“Chi fuma non ha il diritto di togliere la mascherina. Chi fuma si deve chiedere se può togliere la mascherina per fumare in paese. Se non può va a fumare a casa o in un luogo dove sia lontano da tutti. Chi fuma non è autorizzato ad abbassare la mascherina in paese. E cerchiamo anche di evitare assembramenti”, ha concluso il sindaco.

Coronavirus e sigarette, multe a chi si abbassa la mascherina

A Treviso si sta pensando a una multa per tutti quelli che all’aperto si abbassano la mascherina per fumare. Potrebbe essere un precedente seguito poi da molti altri Comuni d’Italia. Abbassarsi la mascherina in pubblico, anche passeggiando per la strada, per la classica boccata infatti non è previsto da nessuna deroga.

Si pensa quindi a delle multe per chi va in giro con la mascherina abbassata per fumare. Verranno fatte anche per quelli che se la abbassano per parlare (non si capisce il motivo)? 

Tutto potrebbe cominciare da Treviso. Qui lo dice chiaramente il comandante della polizia locale Andrea Gallo, che, come riporta Il Gazzettino, lancia un avvertimento chiaro: “Sempre più spesso i nostri agenti di pattuglia per i controlli si imbattono in persone che fumano per strada con, ovviamente, la mascherina calata. Per il momento chiudiamo un occhio, ma non sarebbe un atteggiamento consentito. Fumare significa anche buttare fuori il fumo, quindi il fiato potenzialmente contagioso. Proprio quello che non fa chi usa la mascherina”. (Fonti Facebook e Il Gazzettino).