Coronavirus, il sindaco di Lucera Tutolo: “Mia moglie a pranzo dalla sorella, chiedo scusa”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Aprile 2020 13:45 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2020 13:45
Coronavirus, il sindaco di Lucera Tutolo: "Mia moglie a pranzo dalla sorella, chiedo scusa"

Coronavirus, il sindaco di Lucera Tutolo: “Mia moglie a pranzo dalla sorella, chiedo scusa”

LUCERA (FOGGIA)  –  Mea culpa di Antonio Tutolo, il sindaco di Lucera (Foggia) già finito sui giornali nei giorni scorsi per le sue frasi sulla non necessità di andare da estetiste e parrucchiere “tanto non vi vede nessuno anche se siete King Kong”.

Questa volta il primo cittadino si è dovuto scusare per il comportamento della moglie: “Si è messa in macchina ed è andata a pranzo dalla sorella. Ha sbagliato e me ne sono fatto carico io chiedendo scusa a tutti. Anche a mia moglie e mio figlio”.

Tutolo da venerdì 4 aprile è in sciopero della fame e dorme in Comune per protestare contro il mancato potere di emettere ordinanze anticontagio. 

In un video che il sindaco aveva postato sui social all’inizio dell’emergenza coronavirus e che aveva fatto il giro del mondo, Tutolo aveva tuonato contro chi ancora usciva di casa. Adesso il gesto della moglie lo ha messo in una brutta posizione. 

“Ho chiesto scusa pubblicamente perché sentivo di doverlo fare – ha scritto Tutolo su Facebook – Ma per una corretta rappresentazione voglio ricordare a tutti che il sottoscritto era in Comune a digiunare. Non ero a nessun pranzo”.   

Il sindaco ha poi ribadito il proprio impegno per tentare di arginare l’epidemia nella sua comunità: “Ho lasciato a casa moglie e figlio perché ho ravvisato che la mia comunità aveva bisogno, a mio avviso, di un impegno straordinario. Se qualcuno ritiene di poter accettare le mie scuse ne sono felice, continuerò a lavorare a mille per difenderli”. (Fonte: Facebook)