Coronavirus, allo Spallanzani sperimentazione con plasma di pazienti ex Covid

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Maggio 2020 14:06 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2020 14:06
Coronavirus, allo Spallanzani sperimentazione con plasma di pazienti ex Covid

Coronavirus, allo Spallanzani sperimentazione con plasma di pazienti ex Covid

ROMA – Anche allo Spallanzani è in atto una sperimentazione sull’utilizzo del plasma iperimmune da pazienti convalescenti post-Covid-19.

Lo comunica lo stesso Istituto nazionale delle Malattie infettive nel bollettino medico di venerdì 22 maggio.

Lo Spallanzani ha dato il via alla sperimentazione “d’intesa con l’UO di Ematologia dell’ospedale San Camillo e il Dipartimento di Oncoematologia e Terapia cellulare e genica dell’ospedale Bambino Gesù“.

La cura al plasma è una terapia già utilizzata un secolo fa, ai tempi dell’influenza spagnola, e più recentemente durante le epidemie di Ebola ed influenza aviaria, e si basa sul principio che gli anticorpi sviluppati dal paziente guarito dall’infezione possano rafforzare il sistema immunitario dei nuovi pazienti.

Il plasma dei pazienti che hanno superato l’infezione è utile anche per l’estrazione e la clonazione di anticorpi monoclonali umani, che possono quindi essere testati per valutarne l’attività neutralizzante nei confronti del virus e successivamente come opzione terapeutica o come strumento per velocizzare lo sviluppo dei vaccini.

Lo Spallanzani e la Fondazione Toscana Life Sciences hanno recentemente avviato una collaborazione finalizzata alla produzione di anticorpi monoclonali a partire dal sangue dei pazienti che hanno superato l’infezione.

Coronavirus, bollettino Spallanzani del 22 maggio

In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma “94 pazienti, di cui 44 positivi al Covid 19 e 50 sottoposti a indagini. 11 pazienti necessitano di supporto respiratorio”.

“I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture territoriali sono a questa mattina 446”. I pazienti che hanno contratto la malattia ma presentano sintomi lievi, sono rientrati nelle loro abitazioni dove resteranno in regime di isolamento domiciliare, fino a completa guarigione. 

Ieri la Regione Lazio, al termine del quotidiano confronto con le realtà sanitarie del territorio, ha comunicato gli aggiornamenti sui nuovi contagi: 21 casi accertati, 15 a Roma città di cui 6 riconducibili al cluster di un istituto religioso.

A Viterbo si è registrato un contagio, mentre nessun nuovo caso è invece emerso nelle provincie di Rieti, Latina e Frosinone. Buone notizie anche dall’ospedale pediatrico Bambino Gesù, dove restano ricoverati solo tre bimbi. (Fonte: Ansa)