Coroanvirus, primo caso in Svizzera: 70enne che era stato a Milano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Febbraio 2020 20:19 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2020 20:19
Coronavirus, Ansa

Coroanvirus, primo caso in Svizzera: 70enne che era stato a Milano (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Il primo caso di coronavirus in Svizzera, un 70enne residente in Ticino, sarebbe stato infettato nell’area di Milano durante una manifestazione il 15 febbraio. Lo scrive oggi, martedì 25 febbraio, l’agenzia di stampa svizzera Ats-Keystone. I primi sintomi sono comparsi due giorni dopo, ha affermato Pascal Strupler, direttore dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), citato dall’agenzia. Da allora l’uomo è rimasto in famiglia ed ora è in isolamento in ospedale. Le persone che lo hanno contattato verranno testate e messe in quarantena per monitorarne le condizioni.

Coronavirus, la dichiarazione congiunta con i paesi confinanti.

Una dichiarazione congiunta in sei punti che illustra una posizione comune per fronteggiare l’emergenza coronavirus. E’ quella adottata oggi dal ministro della Salute Roberto speranza insieme agli omologhi dei paesi confinanti , più Croazia, Germania e San Marino. Il primo punto comune indica la decisione di tenere i confini aperti. Nella dichiarazione comune si esprime apprezzamento per le misure adottate dall’Italia. “Siamo d’accordo – affermano Austria, Croazia, Germania, Francia, Italia, Slovenia, Svizzera e San Marino nel documento – sulla necessità di adottare una posizione comune sull’emergenza al fine di fronteggiare la presente sfida globale”. Questi i sei punti: tenere aperti i confini, chiuderli sarebbe sproporzionato e inutile al momento; condividere e standardizzare le informazioni per i viaggiatori che rientrano dalle aree a rischio o che viaggiano verso di esse; divisione delle informazioni mediche ed epidemiologiche; standardizzare le informazioni per i professionisti e il pubblico, incluse possibili informazioni comuni ai confini; conference call internazionali regolari; nessuna cancellazione a priori di grandi eventi.

Fonte: Ansa.