Coronavirus, la frenata: tamponi solo ai sintomatici. Su 10mila solo 370 positivi

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Febbraio 2020 14:19 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2020 18:13
Coronavirus, la frenata: tamponi solo ai sintomatici

Coronavirus, la frenata: tamponi solo ai sintomatici (Foto archivio Ansa)

ROMA – Emergenza coronavirus, dietrofront: da oggi verranno eseguiti i tamponi “solo sui soggetti sintomatici”. Lo ha detto il direttore del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli alla Protezione civile. I tamponi effettuati finora, ha spiegato, hanno dato nel 95% dei casi esito negativo, confermando che il rischio contagio “è elevato nei soggetti sintomatici mentre è marcatamente più basso nei soggetti asintomatici”. Di qui la “scelta di eseguire i tamponi solo sui soggetti sintomatici, visto che siamo in un periodo di pandemia”.

La verità è che siamo arrivati a 10mila tamponi che danno un numero di contagiati pari a 370, circa il 4%. Da un punto di vista sanitario non sarebbe un dramma perché il numero dei contagiati non vuol dire nulla. Il problema sono i focolai o contagiati in nuovi focolai. Ma da un punto di vista economico il numero dei contagi sta diventando critico per il settore commerciale e turistico. L’aumento dei contagiati non è un problema sanitario, ma socio-politico-economico. E’ anche questa la ragione di tamponi solo per i sintomatici.

Anche perché, ha spiegato ancora il direttore del Consiglio superiore di Sanità, “siamo in un periodo di pandemia e di altre infezioni virali, dunque vanno escluse queste infezioni prima di procedere alla realizzazione dei tamponi, in maniera tale che ci si focalizzerà solo sui soggetti sintomatici o con forte sospetto di sintomaticità”. Tutto questo, ha concluso, “documenta la capacità del sistema paese di far fronte alla situazione che si è venuta a creare”. 

Sono ormai dieci le Regioni interessate dal virus cinese. “La Lombardia registra 258 casi, Veneto 71, 30 in Emilia-Romagna, 3 in Piemonte, 3 nel Lazio, 3 in Sicilia, 2 in Toscana, 2 in Liguria, uno nella Provincia autonoma di Bolzano e uno nelle Marche”, ha aggiornato il conto il commissario straordinario Angelo Borrelli. 

I pazienti ricoverati con sintomi sono 116, 36 sono in terapia intensiva, mentre 209 si trovano in isolamento domiciliare. Una persona è guarita, mentre 12 sono decedute. E sono 23 le province italiane in cui si sono registrati casi di coronavirus.

Fonte: Ansa