Coronavirus test psichiatrico: il contagio è la Cina o il cinese?

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 4 Febbraio 2020 8:26 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2020 10:19
Coronavirus test psichiatrico per tutti: il contagio è la Cina o il cinese?

Coronavirus test psichiatrico: il contagio è la Cina o il cinese? (nella foto di BlitzQuotidiano, il cartello apparso in un bar del centro di Roma)

ROMA – Coronavirus test psichiatrico, l’intera popolazione italiana sottoposta di fatto ad un colossale test di massa. Test psichiatrico perché di coronavirus ce ne sono due. Uno reale nel mondo del reale. L’altro che abita invece nella psiche di tutti noi. Non sempre è psicosi, cioè disturbata immaginazione. Quasi mai però il coronavirus materiale e oggettivo coincide con il coronavirus del comune sentire e della psicologia di massa.

Coronavirus test psichiatrico per mamme, leghisti, netturbini, novelli influencer…Test psichiatrico per tutti. Cosa pensa d’istinto una mamma se vede il suo piccolo entrare a scuola, nella stessa classe dove c’è un bambino dai tratti somatici cinesi, valli poi a distinguere se proprio cinesi, insomma orientali? La mamma fa più o meno consciamente questa equazione: cinese uguale coronavirus. Quindi la mamma vorrà in ogni modo sottrarre il suo pargolo al contatto con cinese e coronavirus che nella sua ansia coincidono.

Di biologia, contagio, focolaio la mamma non vuole sapere e sentire. Inutile starle a spiegare alla mamma che l’epidemia e la malattia sono in Cina e che qui coronavirus non c’è. La mamma se ne sbatte della scienza, dei fatti. E non vuole vedere cinesi intorno alla sua prole.

Le autorità, chi governa, chi si occupa della cosa pubblica…coronavirus test psichiatrico anche per loro. Due possibilità di fronte alla mamma che non vuole cinesi intorno alla prole. La prima: rassicurare la mamma ma non andarle dietro. La seconda: fare da sponda alla mamma perché l’equazione cinese uguale contagio è sbagliata ma, se è di popolo, diventa giusta restando sbagliata. Per autorità e governanti e politici il test psichiatrico coronavirus è un modo esatto per definire se stessi: ceto dirigente o ceto elettorale. La risposta leghista è indubbia: se mamma dice due più due fa sei, allora matematica si pieghi al popolo. Così la Lega, in franca mobilitazione contro il contagio cinese. Ma la Lega non è solo, molti altri sono più ipocritamente acquattati nella stessa trincea.

Coronavirus test psichiatrico per netturbini dell’Ama di Roma. Categoria mitica quella dei dipendenti Ama. Ora si sono scambiati chat e informali intese e qualcuno ha deciso in autonomia, decisioni dal basso, che a ritirare rifiuti dall’Esquilino, quartiere di Roma abitato da molti cinesi, meglio andare il meno possibile. Quindi non ci vanno. Netturbini Ama, anche per loro il contagio è il cinese, non la Cina. E comunque che differenza fa?

Coronavirus test psichiatrico per influencer, per novelli influencer c’è una prateria da percorrere. E’ pieno di gente ansiosa di farsi guidare al consumo di aglio come antidoto al coronavirus o all’uso topico dei detersivi o alle diete anti virus. Coronavirus test psichiatrico nazionale e stasera con Sanremo che comincia i test diventano due.