Coronavirus, treni mezzi vuoti: rimborso biglietti o bonus da Trenitalia e Italo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Febbraio 2020 13:00 | Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2020 17:18
Coronavirus treni mezzi vuoti: rimborso biglietti, le regole di Trenitalia e Italo

Coronavirus treni: rimborso biglietti, le regole di Trenitalia e Italo (foto Ansa)

ROMA – Avete prenotato un viaggio (magari di lavoro) ma ora non dovete più viaggiare perché magari l’incontro di lavoro è annullato? Niente paura, perché chi rinuncia al viaggio in treno avrà il rimborso del biglietto o un bonus. Sia Trenitalia-Ferrovie dello Stato che Italo-Ntv hanno previsto misure per venire incontro all’emergenza Coronavirus.

Trenitalia, si legge sul sito, prevede il rimborso integrale dei biglietti acquistati fino al 23 febbraio (con bonus per frecce e Intercity e viaggi misti e denaro per i regionali). Le richieste di rimborso dovranno essere presentate entro il 1 marzo. Italo sta definendo la possibilità di “fruire di bonus” a chi rinuncia a un viaggio fino “al 1 marzo nelle zone interessate dal contagio epidemiologico”.

Coronavirus treni: disinfettante a bordo e personale con mascherine.

“Installazione a bordo treno di dispenser di disinfettante per mani” e “consegna al personale di apposito equipaggiamento protettivo (mascherine con filtro e guanti monouso). Sono alcune delle misure messe in atto dal Gruppo Fs che ha attivato “procedure particolari per garantire la gestione di situazioni riconducibili a possibili casi” di Coronavirus. Previsto anche un “potenziamento delle attività di pulizia disinfettanti a bordo dei treni della flotta di Trenitalia” e diffusione del vademecum del ministero della Salute ai passeggeri.

“Il Gruppo FS Italiane, si legge in una nota, in ottemperanza alle misure approvate (sabato 22 febbraio 2020) dal Consiglio dei Ministri con il Decreto legge in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, ha attivato procedure particolari per garantire la gestione di situazioni riconducibili a possibili casi di COVID-2019 a bordo sia dei treni a media e lunga percorrenza (Frecce, InterCity, InterCity Notte) sia dei treni regionali a favore della massima sicurezza delle persone in viaggio e del personale di prima linea delle Società operative”.

“In particolare, Trenitalia ha diffuso un protocollo al personale a contatto con i viaggiatori e ha disposto: l’installazione a bordo treno di dispenser di disinfettante per mani; la consegna al personale di apposito equipaggiamento protettivo (mascherine con filtro, guanti monouso); il potenziamento delle attività di pulizia disinfettanti a bordo dei treni della flotta di Trenitalia (Frecce, InterCity, InterCity Notte e regionali); la diffusione del vademecum del Ministero della Salute attraverso pieghevoli illustrativi e sui monitor dei treni regionali e delle Frecce; laddove non sono presenti monitor la diffusione a bordo treno di annunci ai passeggeri; la comunicazione ai viaggiatori, attraverso i canali informativi e i sistemi di vendita di Trenitalia, della cancellazione a tutti i treni della fermata nelle stazioni di Codogno e Casalpusterlengo così come predisposto dalle Autorità competenti”.

Il Gruppo FS Italiane “per ridurre al minimo la probabilità di esposizione al contagio, oltre a consigliare il proprio personale, come ottimale procedura comportamentale, di consultare un medico e rimanere a casa se affetti da sintomi influenzali ha diramato, in via precauzionale e fino al permanere dello stato di emergenza sanitaria, disposizioni particolari e di dettaglio al personale dipendente”. (Fonte Ansa).